Il Var: come cambia il protocollo anche pe infortuni e sostituzioni

Ecco le nuove norme IFAB che cambiano il regolamento

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Protocollo Var e simulazioni: ecco le nuove norme IFAB che cambiano il regolamento

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Come riporta Il Mattino, l’IFAB, durante la 140ª assemblea generale tenutasi in Galles, ha lavorato a diverse modifiche del regolamento del calcio con l’obiettivo di ridurre le perdite di tempo, limitare le simulazioni e rendere il gioco più fluido e spettacolare. Le nuove norme dovrebbero entrare in vigore dal 1° giugno, in vista dei prossimi Mondiali che si disputeranno tra Canada, Stati Uniti e Messico.

Tra i cambiamenti principali c’è una nuova gestione dei tempi di ripresa del gioco. La regola degli otto secondi verrà applicata anche alle rimesse dal fondo: negli ultimi cinque secondi l’arbitro effettuerà un countdown e, se il limite verrà superato, sarà assegnato un calcio d’angolo alla squadra avversaria. Un principio simile varrà anche per le rimesse laterali: se si perde troppo tempo, il possesso passerà alla squadra avversaria.

Un altro intervento riguarda gli infortuni, tema spesso legato alle perdite di tempo. Se un giocatore rimane a terra e ha bisogno dell’intervento dello staff medico per più di otto secondi, potrà rientrare in campo solo dopo 60 secondi. È prevista però un’eccezione: se il fallo subito comporta un cartellino per l’avversario, il calciatore potrà rientrare immediatamente.

Novità anche per le sostituzioni. Per velocizzare i cambi ed evitare interruzioni troppo lunghe, le squadre avranno dieci secondi di tempo per completare la sostituzione dal momento in cui viene mostrato il numero sulla lavagna luminosa. Se il cambio non viene effettuato entro questo limite, la squadra resterà momentaneamente in inferiorità numerica fino alla successiva interruzione del gioco.

Infine sono previsti aggiornamenti importanti anche per il protocollo VAR. La tecnologia potrà intervenire non solo nei casi di espulsione diretta, ma anche quando un giocatore viene espulso per doppia ammonizione. Inoltre, a discrezione delle singole competizioni, il VAR potrà correggere anche decisioni arbitrali sbagliate su un calcio d’angolo quando da quell’azione nasce un gol. L’intento complessivo delle modifiche è rendere le partite più scorrevoli e limitare comportamenti che rallentano il gioco.

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