Tutto per la tranquillità della Champions: quanti punti servono
È chiaro che per Conte spezzare il filo dei pensieri non è facile: non accetta che qualcuno possa pensare che questa gara sia semplice perché il Verona è ultimo in classifica, ha la convinzione (e lo ha spiegato alla squadra) che l’avversario vorrà fare belle figura contro l’avversaria che ha lo scudetto sul petto e che è terza in classifica.
Insomma, la non facile prova contro il Verona mette in palio tre punti chiave per la corsa in Champions. Conte non ha lavagnette nel suo ufficio, ma, come scrive Il Mattino, sa bene che 72 punti bastano e avanzano quest’anno per tornare nell’Europa del Grandi. L’obiettivo di De Laurentiis. Tradotto: 22 punti. Oggi c’è il Verona, poi al Maradona il Torino e il Lecce. Facile capire cosa ha in mente Conte: 9 punti nelle prossime tre gare per riscattare la caduta (immeritata) con l’Atalanta. Che Napoli si vedrà in campo non era facile da immaginare ieri, quando la squadra ha lasciato Castel Volturno e lo stesso Conte ha lasciato intendere che le sue scelte saranno possibili solo questo pomeriggio. Magari, c’è l’opzione del doppio play, con Gilmour al fianco di Lobotka
