La sfida di Sammarco: tenere viva la speranza del Verona
L’Hellas Verona sta attraversando una crisi profonda e il club ha già cambiato guida tecnica tre giornate fa, affidandosi a Paolo Sammarco per tentare una salvezza che appare sempre più complicata. La squadra, ultima in classifica, sta chiudendo bruscamente un ciclo iniziato nel 2019 in Serie A: una vera “crisi del settimo anno”.
Sammarco ha spiegato: «C’è da migliorare e lo sappiamo, per questo abbiamo lavorato sull’orgoglio personale di tutti: bisogna dimostrare di volersi tenere stretta questa categoria». L’ultima vittoria del Verona risale a due mesi e mezzo fa: da allora undici giornate senza successi, con otto sconfitte e tre pareggi. All’andata, però, contro il Napolil’Hellas era riuscito a strappare un pari inatteso.
Come spiega il Corriere dello Sport, il Verona in questa stagione non ha mai perso tre partite di fila, un dato che lascia qualche speranza per la lotta salvezza. Per la sfida imminente rientrano Akpa-Akpro, Roberto Gagliardini e Valentini, anche se tutti dovrebbero partire dalla panchina.
Sammarco osserva: «Abbiamo più soluzioni, in generale, soprattutto riguardo i meccanismi difensivi: la partita col Sassuolo ha detto che si può anche cambiare situazione». Dovrà fare a meno di Al-Musrati e Orban per squalifica. In attacco le alternative sono Sarr, «che ha più spunto», e Mosquera, «un lottatore: valuterò bene su chi puntare».
