Una sola sconfitta nelle ultime dieci sfide, quella dello scorso anno, 18 agosto 2024, 3-0 al Bentegodi con l’esordio in panchina di Antonio Conte. Un ko inatteso come unica macchia di un lungo elenco di partite contro l’Hellas Verona concluse dal Napoli con una
vittoria o al massimo con un pareggio. Cinque successi e quattro segni X nelle ultime dieci contro la formazione gialloblù e poi, come detto, una sola sconfitta. Il dato complessivo resta comunque incoraggiante in vista della partita di questo pomeriggio contro la squadra di Sammarco. L’ultimo confronto andato in scena tra le due squadre è recente ed è quello del 7 gennaio al Maradona terminato 2-2. Partita poi divenuta riferimento di quel periodo per le polemiche arbitrali per il rigore fischiato per tocco di mano di Buongiorno e per il gol annullato a Hojlund per tocco di polso. Capitolo ormai alle spalle. Il Napoli adesso non può permettersi altri passi falsi anche per approfittare dello scontro diretto tra Roma e Juventus, avversarie nella corsa a un posto per la prossima Champions. Fonte: CdS
vittoria o al massimo con un pareggio. Cinque successi e quattro segni X nelle ultime dieci contro la formazione gialloblù e poi, come detto, una sola sconfitta. Il dato complessivo resta comunque incoraggiante in vista della partita di questo pomeriggio contro la squadra di Sammarco. L’ultimo confronto andato in scena tra le due squadre è recente ed è quello del 7 gennaio al Maradona terminato 2-2. Partita poi divenuta riferimento di quel periodo per le polemiche arbitrali per il rigore fischiato per tocco di mano di Buongiorno e per il gol annullato a Hojlund per tocco di polso. Capitolo ormai alle spalle. Il Napoli adesso non può permettersi altri passi falsi anche per approfittare dello scontro diretto tra Roma e Juventus, avversarie nella corsa a un posto per la prossima Champions. Fonte: CdS
