Il campionato di Serie A, sabato alle 18.00, propone Verona/Napoli. Due squadre in difficoltà, seppur totalmente diverse. Gli scaligeri hanno un bisogno disperato di punti, ma anche i partenopei non possono sbagliare perchè il treno Champions comincia ad essere affollato. Scrive il CdS in merito ai padroni di casa: “A due giorni dalla partita c’è aria di ultima spiaggia in questo Hellas in fondo alla classifica e che nelle ultime tredici giornate ha racimolato soltanto tre pareggi. Il resto sono state sconfitte e, di fatto, un’anticamera della Serie B. Il ritorno in campo di Suslov per otto minuti nell’ennesimo naufragio del Verona – venerdì scorso col Sassuolo –, se non altro ne ha segnato il rientro dopo il lungo infortunio (i problemi al ginocchio sembrano definitivamente superati). Per la partita contro Conte – la serata del 7 gennaio aveva avvicinato l’Hellas a un clamoroso blitz nella tana dei campioni d’Italia – l’unico in grado di recuperare sarà Lovric, teorico titolare per il centrocampo di Paolo Sammarco. Prolungati, invece, gli stop di Belghali e Bernede oltre a Lirola che è stato il rinforzo di gennaio per la fascia destra del Verona. Gagliardini, Valentini e Akpa-Akpro saranno a disposizione tra due giorni: tre buone notizie, perlomeno, nell’avvicinamento al Napoli. Fermo per squalifica Al-Musrati. Sul futuro immediato di Sammarco, allenatore all’esordio in A che il Verona ha pescato dalla squadra Primavera dopo l’esonero di Zanetti, non ci sono dubbi da parte della società. Semmai è in bilico la posizione di Sogliano: il ds a fine stagione potrebbe interrompere la sua seconda fase all’Hellas, partita nell’autunno del 2022, dopo tre salvezze consecutive. Sarebbe una chiusura del cerchio, mentre il Verona ora è davvero a un passo dal baratro”
