Cds Campania – “CONTE IN 12 PUNTI”. Antonio teme le piccole ma vuol blindare la Champions
Napoli la chance della vita europea




Quattro per tre fa 12. Fa punti preziosi per blindare la qualificazione alla prossima Champions fino alla sosta di marzo, in una corsa sempre più incerta e dal rettilineo accidentato sia dagli avversari sia da imprevisti di ogni tipo (vedi Chiffi a Bergamo). Quattro tappe, un poker di partite teoricamente in discesa rispetto all’ultimo periodo: Juventus, Fiorentina, Genoa, Roma e Atalanta dal 25 gennaio alla scorsa domenica. Due scontri diretti per la Champions, tre in totale per la zona Europa, e per gradire due avversari tosti e agguerriti: totale, 7
punti. Due sconfitte (Juve e Dea), un pareggio (Roma) e due vittorie (Viola e Genoa). In mezzo, la partita decisiva per l’accesso ai playoff di Champions con il Chelsea il 28 gennaio e la gara secca valida per i quarti di finale di Coppa Italia con il Como il 10 febbraio. La stanchezza affiora solo a leggere l’elenco, figuriamoci a giocarle. Dopo una salita, dicevamo, mediamente arriva una discesa: da sabato al Bentegodi e fino al 22 marzo all’Unipol Domus (da calendario), il Napoli affronterà in serie l’Hellas in trasferta, ultimo in classifica e in grave crisi; il Torino al Maradona l’8 marzo, reduce dall’esonero di Baroni e dall’ingaggio di D’Aversa, grande amico della famiglia Conte e anzi quasi un parente, considerando che Antonio è il padrino della figlia di Roberto; il Lecce il 15 marzo, ancora a Fuorigrotta; e per finire, il 22, il Cagliari del napoletano Pisacane in Sardegna. Fermo restando che la cosa più sbagliata in assoluto è dare il calcio per scontato, come ha confermato per l’ennesima volta il cammino stesso del Napoli smarrendo punti anche con lo stesso Verona al Maradona, è oggettivamente un filotto di impegni alla portata della squadra di Conte. Prima dello scontro diretto con il Milan in agenda il 4 aprile. Una cosa alla volta, certo. Fonte: CdS
