“Nonostante gli infortuni, il Napoli sta dando il massimo. Champions? Aspettiamoci di tutto!”
A “1 Football Club” è intervenuto Carlo Tarallo, giornalista del quotidiano La Verità, per commentare il ko del Napoli per mano dell’Atalanta (2-1) e le forti proteste azzurre per l’arbitraggio di Chiffi. Di seguito, un estratto dell’intervista.
Al di là degli episodi arbitrali, che giudizio tecnico dà della partita di ieri?
“La partita mi è piaciuta, soprattutto nel primo tempo. Il Napoli ha giocato meglio di quanto pensassi. Non si è quasi sentita l’assenza di McTominay contro una squadra forte e in grande forma. Come dicevi, gli episodi non giustificano quattordici punti di distacco, ma il Napoli, nonostante gli infortuni, non è una squadra che gioca male. Anzi, nelle ultime settimane ho visto segnali di crescita e prestazioni dignitose.”
Verosimilmente quale deve essere l’obiettivo del Napoli in questo finale di stagione?
“L’obiettivo resta la qualificazione in Champions League. Però, ti dico la verità, a questo punto mi aspetto di tutto. De Laurentiis tornerà a parlare solo se la Champions sarà a rischio. Io ho anche la sensazione che il binomio Conte-Napoli dia fastidio a qualcuno, soprattutto dopo quello che è successo negli ultimi anni. Un Napoli fuori dalle coppe potrebbe cambiare gli equilibri, anche nel rapporto con l’allenatore.”
Quindi lei pensa che, senza Champions, aumenterebbero le possibilità di un addio di Conte?
“Penso che il binomio Conte-Napoli faccia paura e dia fastidio e nell’ultimo mese abbiamo visto episodi difficili da spiegare, non solo contro l’Atalanta ma anche in altre partite, come quella con la Juventus o con la Lazio. Quando vedi un giocatore solo davanti al portiere fermato per un fallo inesistente o un rigore evidente non concesso, ti chiedi di cosa stiamo parlando. È brutto per tutti, per chi spende soldi per andare allo stadio e per chi lavora in questo ambiente e poi la sera si parla di spirito olimpico e fair play, ma nel pomeriggio abbiamo visto tutt’altro. In questo momento, di fair play, se ne vede poco.”
