Atalanta-Napoli – Giovane, Politano, Spinazzola e Olivera, il loro ingresso non ha prodotto nulla
Il Napoli è stato battuto dall’Atalanta nella gara della ventisettesima giornata di campionato di Serie A, e nel secondo tempo nemmeno i cambi sono serviti per Conte. Il Corriere dello Sports scrive: “Dopo l’episodio del gol fantasma e un altro paio di rischi in contropiede, Palladino riorganizza la squadra. E se le mosse iniziali non avevano convinto, con tanto di difesa a zona colabrodo sulla punizione di Guti che Beukema aveva trasformato nello 0-1 al 18′, sono decisive quelle in corsa: Scamacca, Samardzic e soprattutto Bernasconi, gran bel mancino che trasforma la sinistra nella culla della gloria e dei gol, sono la chiave della vittoria in rimonta. Il Napoli si abbassa, rallenta e gli ingressi di Giovane, Politano, Spinazzola e Olivera non producono nulla. Anzi: Olivera, nei tre dietro per Jesus, finisce nel vortice del bis di Sama. La sesta sconfitta in campionato, ancora in trasferta e per la prima volta da una situazione di vantaggio, propizia l’aggancio della Roma al quarto posto: ansia e pressione. Invariate le distanze dagli altri grandi sconfitti: Milan (-4) e Juventus (+3). L’Inter capolista, a +14, è un miraggio, ma la corsa all’Europa dei top è incerta e sarà durissima. L’Atalanta acciuffa il Como in zona Conference, a -1 dalla Juve: ancora imbattuta nel 2026, due pareggi e sette vittorie, di cui tre consecutive e cinque in serie in casa. E mercoledì arriva il Borussia a Bergamo per il ritorno del playoff Champions: si parte da 0-2, serve l’impresa”.
