Conte studia una soluzione tattica particolare per Bergamo

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Il forfait di McTominay ha suggerito a Conte di limitare “gli esperimenti” offensivi. Già deve creare una diga centrale arrangiandosi come meglio può, ovvio che non vuole azzardare là in avanti con uno come Alisson arrivato da meno di un mese. Dunque, si legge su Il Mattino, la bella gioventù si dividerà: due in campo dall’inizio e gli altri due a partita in corsa. Conte sta studiando una soluzione tattica particolare, perché pensa di affrontare l’Atalanta con Hojlund prima punta, Vergara praticamente al suo fianco e Politano più indietro. L’ex interista è praticamente come Elmas, un jolly a tutto campo, capace di varianti tattiche. Ma i giovani attaccanti azzurri hanno in comune che vogliono fare un passo dopo l’altro.

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Niente vertigini o salti in avanti: non è nella loro natura, o nel loro dna, come ormai si suol dire. La formidabile esplosione di Vergara lo rende, all’improvviso, un intoccabile. Giustamente. Per lui fino ad adesso una stagione davvero straordinaria, ricca, grassa, felice, unica. Nessuno dei quattro si sente un ragazzo.
Prendete Hojlund che si è raccontato al Mattino qualche giorni fa: ha un fare e un dire da ometto, da uno che ne ha passate tante. Ha già 300 gare (quasi) giocate in giro per l’Europa. E tanta esperienza. Una balda gioventù, insomma. Ed tutto nasce dall’emergenza, perché nelle intenzioni della stagioni questo era il Napoli di De Bruyne (34 anni), Lukaku (32), Di Lorenzo (32), Politano (32), Rrhamani (31), Anguissa (30). E invece se andranno in campo anche Gutierrez (24 anni) e Gilmour (24 anni) avremo davvero un Napoli ribaltato rispetto a quelli che erano i piani. E sarà così fino alla fine della stagione, perché complicato immaginare dei rientri degli infortunati cronici in breve tempo.
Forse, solo Anguissa potrebbe tornare convocabile per la trasferta di Verona. In ogni caso, il Napoli non avrà un settore giovanile all’altezza delle migliori realtà italiane, ma ai giovani crede, punta e investe anche. Un paradosso, pensando agli ingaggi dell’estate. Ma se è vero che è il presente che conta, quindi la gara di domani con l’Atalanta, c’è anche il futuro che bussa alla porta. E il futuro passa per questi ragazzini terribili. Occhi da tigre e fame da vendere. Guidati da Antonio Conte all’assalto dell’Atalanta e del terzo posto Champions da blindare.
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