Il Napoli ritrova finalmente una pedina importante come Billy Gilmour, fuori per due mesi e mezzo. Il centrocampista era stato costretto allo stop per una pubalgia che si era rivelata più seria del previsto, tanto da richiedere un intervento chirurgico a Londra.
Un percorso lungo, fatto di lavoro individuale e recupero graduale, che lo ha tenuto lontano dal campo proprio mentre la squadra affrontava settimane complicate. Come ricorda il Corriere dello Sport, il suo rientro è arrivato domenica sera contro la Roma, quando finalmente è tornato a giocare dopo aver saltato 23 partite tra campionato e coppe.
Il suo ritorno è considerato una buona notizia per il Napoli, che nelle ultime settimane aveva sofferto molte assenze a centrocampo. Gli stop di De Bruyne e Anguissa avevano ridotto drasticamente le scelte, costringendo Conte a soluzioni d’emergenza. Gilmour porta intensità, ritmo e qualità, caratteristiche che possono aiutare la squadra a ritrovare equilibrio e continuità.
In vista della prossima partita contro l’Atalanta, Antonio Conte potrebbe anche recuperare qualche altro giocatore, come Scott McTominay, ampliando ulteriormente le opzioni in mezzo al campo. Ma la sensazione principale, è che Gilmour c’è, e il suo calcio è ancora rock: un modo semplice per dire che, nonostante lo stop, il centrocampista è rientrato con la giusta personalità e la voglia di fare la differenza in un momento importante della stagione.
