C’è un obiettivo, per l’esterno azzurro, da ritrovare in questa seconda parte di stagione. Insieme alla continuità in campo, ovviamente: Politano non trova il gol da Napoli-Milan dello scorso anno, praticamente quasi un anno fa. In questa stagione, nonostante i minuti, non ha mai segnato. Un motivo c’è: in questa seconda stagione di Conte, l’esterno offensivo napoletano è diventato sempre più esterno e sempre meno offensivo.
Un elemento che dà una mano a tutti, che garantisce coperture, equilibrio, anche supporto. Ma che, inevitabilmente, potrebbe anche perdere lucidità e freddezza sotto porta. Matteo lo sa, non ne ha mai fatto un problema anche perchè Conte non gli ha mai accennato alle mancanze in zona gol. Ma tutti sanno che per un “attaccante” la mancanza del gol fa male. Soprattutto quando la tua squadra non ha troppe bocche di fuoco a disposizione in campo. Con la Roma – la “sua” Roma, perchè dal giallorosso è partito tutto – uno degli obiettivi sarà anche questo. E giocare più avanzato stasera sarà una mano in più. Politano è specializzato a gol contro le grandi, non sarà questo un problema. La notte del Maradona deve essere la sua notte. Per ripresentarsi al meglio. e non solo per l’azzurro del Napoli, anche per quello della nazionale: venerdì sera, a Napoli, insieme a alcuni compagni ha incontrato a cena il Ct Gattuso in vista delle prossime convocazioni della nazionale. Matteo è uno dei preferiti di Gattuso, adesso si gioca un posto importante per i Playoff e – si spera – anche per i Mondiali. Potrà incrociare in campo stasera Pellegrini, l’uomo con cui si giocherà la convocazione con ogni probabilità. Fare gol, vincere, ritrovare la forma migliore sarebbe l’unica strada da percorrere per affermarsi agli occhi del Ct e cancellare ogni ballottaggio. E anche per aiutare nuovamente il suo Napoli a inseguire un obiettivo non ancora chiaro ma che chiaro sarà. Per il miglior Napoli serve il miglior Politano: una coppia che non si discute.
