Capita di sapere poco degli infortunati di casa Napoli, per rispetto della privacy, per scelta della società forse. Fatto sta che non si hanno molte informazioni. E se non le si hanno per i calciatori che si curano in città, figurarsi per quelli che scelgono di farlo in un altro paese. Si pensi a De Bruyne, per esempio. Su di lui, scrive La Gazzetta: “Non è ancora rientrato a Napoli. Dopo l’infortunio si è recato in Belgio per sottoporsi ad intervento chirurgico, dove si è trattenuto per seguire minuziosamente la riabilitazione. Mentre la moglie, Michele Locroix, è rientrata in Campania per qualche settimana, trascorrendo le giornate in compagnia dell’amica e vicina di casa, Cam Reading, compagna di McTominay. Senza farsi mancare momenti di relax con i bambini, al maneggio immersi nella natura. L’attesa, però, sembra finalmente finita. Kevin tornerà a Napoli nelle prossime settimane. Nella peggiore delle ipotesi sarà a disposizione di Antonio Conte i primi di marzo. A parlare delle condizioni fisiche del centrocampista ci ha pensato il ct del Belgio, Rudy Garcia, che nelle ultime ore ha ammesso: “De Bruyne lavora individualmente e speriamo che torni a marzo. Dovrebbe essere possibile, ma c’è differenza tra essere guariti ed essere in forma”. Ciò che fa ben sperare è che un campione come Kevin, anche se non dovesse essere al 100%, sarebbe comunque capace di fare la differenza.”
