Giovanni Scotto, intervenuto nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli su Televomero, ha analizzato i temi principali della giornata di campionato e della situazione in casa azzurra.
Queste le sue parole:
“In questa giornata si decide gran parte del treno Champions. Inter-Juventus può dare un’impostazione al campionato. L’Inter può scappare e per la Juve è una partita importante da dentro o fuori. C’è anche il Como che è una outsider e contro la Fiorentina sarà a caccia di punti. Puo spostare qualche equilibrio questa giornata. Napoli-Roma è tra le stide più difficili insieme al Derby d’Italia.”
Sul tema Nazionale e giovani, ha aggiunto:
“Gattuso è arrabbiato, lo stage non è stato concesso e dovrà arrangiarsi. Questi incontri con i calciatori sono per far capire su chi può contare. Non manca molto al playoff, soltanto un mese. Vergara ha segnato in tutte le competizioni, se potra dare una mano alla Nazionale ben venga, ha ancora qualche settimana per crescere e affermarsi”.
Capitolo arbitrale:
“C’è stata anche questa nube di incertezze arbitrali che ha coinvolto dei club, tra cui il Napoli, che è stato colpito con episodi a sfavore evidenti. È tutta una concausa. Una battaglia semplice potrebbe essere portare il Var a revisionare per il secondo giallo. Mi auguro che questa regola dalla prossima stagione possa cambiare”.
Infine, sul futuro di Conte e sugli infortuni:
“Conte in conferenza ha aperto un po’ di speculazioni sul futuro con a fine stagione che dovra parlare con la società. Se il tecnico dovesse avere un’offerta da un club importante, soprattutto dall’estero, potrebbe andare via”.
“La linea che sembra portare avanti Conte sugli infortuni è che non c’è la possibilità di attribuire direttamente ai carichi di lavori quello più gravi, ma solo a quelli considerati normali. Conte ritine che la problematica non nasce da infortuni normali, ma da quelli più seri che, appunto, si sommano a quelli di breve durata”.
