E’ vero, come sostiene il Napolista. La celebre canzone interpretata da Gabriella Ferri che chiedeva dove fosse Zazà, la si può rivolgere ad Anguissa. Dove sta Anguissa? Che fine ha fatto Zambo? Perchè il suo rientro sembra essere avvolto nel mistero. Se lo chiedono tifosi ed addetti ai lavori, si ipotizzano date, ma la verità è che non si sa molto, quasi niente. Oggi, scrive La Gazzetta dello Sport: “Anguissa s’è eclissato, e mica per colpa sua ma perché lo hanno deciso gli dei, un paio di settimane dopo De Bruyne, per l’esattezza il 12 novembre mentre era in ritiro con la nazionale: ultima presenza (a Bologna) e poi 21 partite viste dal divano di casa, dove avrebbe volentieri fatto a meno di stare. Il bicipite femorale che l’ha fregato è il destro, per lui non c’è stata necessità di intervento. Ma quando il 17 gennaio sembrava potesse essere in grado di rientrare tra i convocati per la gara con il Sassuolo, un balzello di troppo in allenamento gli ha creato nuovi problemi, stavolta alla schiena. Da quel pomeriggio «infame» al Dall’Ara sono volati via 97 giorni, il suo curriculum stagionale contiene 15 presenze, 4 gol, 2 assist ed una miniera di rimpianti. E adesso, piuttosto che sbilanciarsi, a Castel Volturno scelgono la prudenza: la fortuna non sembra essere di casa, però un pizzico di sano ottimismo si avverte e Anguissa sta procedendo fiduciosamente verso il possibile rientro a marzo.”
