Nella giornata di ieri il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è stato ascoltato dai membri della Commissione Antimafia del Senato nell’ambito dei lavori sulle infiltrazioni criminali nello sport, andati in scena a Palazzo San Macuto. Stando al quotidiano La Repubblica, il numero uno azzurro ha escluso fermamente pressioni illecite, passate o presenti, sul club.
Fra le tematiche affrontate, De Laurentiis ha sottolineato l’esigenza di dotarsi di un impianto di proprietà quale fattore che renderebbe più semplice blindare l’organizzazione da qualunque ingerenza esterna. Ha ricordato inoltre l’adozione, dal 2014, di un rigido protocollo interno (“Modello 231”) per prevenire comportamenti a rischio. All’uscita dell’incontro, definito molto sereno, nessuna dichiarazione ufficiale rilasciata se non un saluto di circostanza, al fianco del legale Fabio Fulgeri.
