CdS Campania – “CONTE, CONTA”. Maestro e allievo contro, la vincente trova l’Inter
Maestro e allievo 8 anni fa vinsero il trofeo con il Chelsea

Al Maradona la sfida secca dei quarti di Coppa Italia tra Napoli e Como: chi vince va in semifinale con l’Inter
I tempi cambiano, eccome: Antonio Conte e Cesc Fabregas, Napoli e Como, si giocheranno al Maradona la semifinale di Coppa Italia nella sfida secca dei quarti in programma alle 21, otto anni dopo aver conquistato insieme la FA Cup, l’equivalente inglese, con il Chelsea.
Oggi sono entrambi allenatori mentre all’epoca l’unico a urlare in panchina era Antonio e Cesc, quelle urla, le recepiva in campo, da calciatore. Un fior di centrocampista chic: quella finale del 19 maggio 2018 a Wembley contro lo United di Lukaku e McTominay guidato da Mourinho, lui la giocò dal primo all’ultimo minuto con la maglia numero 4 dei Blues. E alla fine alzò il trofeo: 1-0, gol di Hazard su rigore al 22’. Nel Chelsea c’era anche Morata, ora centravanti del Como allenato dal suo ex compagno, mentre Romelu e McT sono due giocatori del Napoli: Big Rom andrà in panchina, Scott in tribuna. E la sua assenza, una delle tante, simboleggia perfettamente le difficoltà e i rischi che attendono il Napoli in questa notte di coppa, uno dei due obiettivi rimasti in vita dopo la prematura uscita dalla Champions. Realisticamente il più vivo alla luce del -9 dall’Inter in Serie A. Conte e Fabregas non hanno parlato alla vigilia, o meglio Cesc s’è espresso in pillole sui canali social del club: «Ci attende una partita molto importante contro i campioni d’Italia in uno stadio imponente. Scenderemo in campo con la nostra mentalità».
