La reazione dopo il gol aveva già raccontato tutto: Rasmus Hojlund era consapevole del rischio corso nel battere il rigore che ha permesso al Napoli di superare il Genoa. L’attaccante azzurro, pur avendo realizzato il tiro decisivo, sa di non aver eseguito un penalty perfetto e ha dichiarato di voler migliorare questo aspetto attraverso allenamenti specifici.
Il centravanti ha confermato la sua autocritica anche sui social network. Rispondendo a un sostenitore che gli suggeriva di dedicare più tempo alla preparazione dei rigori, Hojlund ha ammesso la necessità di lavorarci, accompagnando il messaggio con emoji ironiche e determinate. Poco dopo la partita aveva già pubblicato uno scatto che mostrava il suo evidente sollievo dopo il gol, scherzando sul fatto che la sua espressione fosse la stessa provata dai tifosi del Napoli in quel momento.
Il tiro dagli undici metri, pur non essendo stato preciso, è comunque terminato in rete, beffando il portiere del Genoa Bijlow. Intervistato nel post gara, Hojlund ha spiegato di aver sentito il peso della responsabilità, riconoscendo anche una certa dose di fortuna. Ha poi ringraziato Vergara per il supporto, ribadendo però la volontà di perfezionarsi. Per l’attaccante si è trattato del primo rigore trasformato con la maglia partenopea, occasione nata anche dall’assenza dei rigoristi abituali della squadra.
