Buongiorno, la partita da dimenticare del centrale!
Il Napoli torna da Marassi con 3 punti, inaspettati per come si erano messe le cose. Fa tutto da solo il Napoli di Antonio Conte, 2 gol regalati al Genoa e un’espulsione sul finale, a cui si aggiunge il cambio Mctominay per un piccolo fastidio.
Protagonista, in negativo, della partita Alessandro Buongiorno. Quest’anno sembra un altro giocatore, spesso scoordinato e disattento.
Stasera dopo appena 46 secondi con un retropassaggio corto regala palla a Vitinha, che ha poi guadagnato il penalty nel tentativo di aggirare il portiere avversario, poi regala palla anche a Colombo per il 2-2. Errori che pesano come un macigno per l’andamento della gara che il Napoli era riuscito comunque a ribaltare.
Conte non ci pensa un attimo a tirarlo fuori, facendo posto a Beukema, “vai tranquillo può capitare a tutti Ale!”, queste le parole rivolte al difensore all’uscita, seguito poi dai compagni di squadra di un Buongiorno visibilmente provato e al limite delle lacrime, secondo quanto riferito da DAZN.
Per risalire ai motivi del periodo altalenante di Buongiorno, le parole di calciomercato.com:
Dopo una prima metà della scorsa stagione su livelli importanti, l’avventura di Buongiorno ha iniziato a seguire una traiettoria più complicata dal passato gennaio, quando è incappato in una serie di problemi fisici che ne hanno ridotto notevolmente il contributo nella corsa Scudetto e, indirettamente, il suo livello di confidenza. Dopo le 15 presenze da agosto 2024 a dicembre 2025, nella seconda parte dell’annata Buongiorno è sceso in campo in appena altre 7 occasioni. Una mancanza di efficienza atletica e di continuità che sembra aver lasciato delle tracce anche in questa stagione, in cui il difensore italiano ha saltato appena tre gare ma ha evidenziato un rendimento molto altalenante. La prestazione da incubo col Genoa è soltanto l’ultima tappa di un cammino che a Napoli si sta rivelando più accidentato del previsto.
