CdS Campania – “FrattaM”. Conte conferma Vergara e cerca il blitz in trasferta dopo un mese

Atteso un inviato del ct Gattuso

Il Napoli dei due Antonio

Oggi saranno in trentamila
I l Napoli degli Antonio, Conte e Vergara, è nato in Europa all’improvviso ed è sembrato quasi un segno del destino scritto nelle stelle della Champions: il ragazzo di Frattamaggiore fatto i n casa ha segnato un gol stupendo contro il Chelsea, sbattendo una ruleta in faccia a
gente da Premier e riempiendo di nuove speranze un popolo e una squadra delusi dall’eliminazione. Tre giorni dopo, il bis con la Fiorentina: e in un amen è diventato patrimonio nazionale, con vista sulla Nazionale. E così, beh, se anche oggi a Marassi come sabato scorso al Maradona arriverà un osservatore del ct Gattuso per guardare tutti gli uomini coinvolti o da coinvolgere nel progetto Italia, la storia diventerebbe più interessante. Più di quanto non lo sia già ora. Per Vergara e per il Napoli. La vittoria con la Viola, resistendo a una maledizione che oltre ai soliti ha sottratto anche Di Lorenzo, ha restituito ossigeno Champions e rinvigorito un gruppo che anche oggi dovrà fare a meno di sette uomini: Anguissa, De Bruyne, Di Lorenzo, Gilmour, Mazzocchi, Neres, Politano. Senza il capitano, Conte dovrà disegnare un nuovo tris di centrali, ma almeno potrà farlo con Rrahmani, il totem della difesa, pronto a rientrare dall’inizio. Fuori uno fondamentale e dentro un altro fondamentale: sempre gioie a metà. Fonte: CdS
gente da Premier e riempiendo di nuove speranze un popolo e una squadra delusi dall’eliminazione. Tre giorni dopo, il bis con la Fiorentina: e in un amen è diventato patrimonio nazionale, con vista sulla Nazionale. E così, beh, se anche oggi a Marassi come sabato scorso al Maradona arriverà un osservatore del ct Gattuso per guardare tutti gli uomini coinvolti o da coinvolgere nel progetto Italia, la storia diventerebbe più interessante. Più di quanto non lo sia già ora. Per Vergara e per il Napoli. La vittoria con la Viola, resistendo a una maledizione che oltre ai soliti ha sottratto anche Di Lorenzo, ha restituito ossigeno Champions e rinvigorito un gruppo che anche oggi dovrà fare a meno di sette uomini: Anguissa, De Bruyne, Di Lorenzo, Gilmour, Mazzocchi, Neres, Politano. Senza il capitano, Conte dovrà disegnare un nuovo tris di centrali, ma almeno potrà farlo con Rrahmani, il totem della difesa, pronto a rientrare dall’inizio. Fuori uno fondamentale e dentro un altro fondamentale: sempre gioie a metà. Fonte: CdS
