De Rossi in conferenza: “Ecco cosa trasmette Conte ai suoi calciatori”
Sono di Daniele De Rossi le uniche dichiarazioni a disposizione in vista di Genoa–Napoli, match della 24esima di Serie A in programma sabato 7 febbraio alle ore 18 allo stadio Ferraris. Se infatti da un lato Antonio Conte non parlerà alla vigilia, l’allenatore rossoblù ha invece così commentato poco fa la sfida in conferenza direttamente dal centro sportivo “Gianluca Signorini” di Pegli.
Soddisfatto del mercato?«Assolutamente sì e l’ho detto anche ai ragazzi.Non abbiamo perso nessuno dei big, anche se non mi piace chiamarli così, e abbiamo preso giocatori di qualità e con caratteristiche che avevo richiesto. I primi due-tre giorni dopo il mercato secondo me non ti dicono molto, non ti dicono quanti punti farai. Ho visto però un’atmosfera che mi è piaciuta molto e di questo abbiamo bisogno: di creare una famiglia. Sia reduci da due giorni di lavoro intensi con l’entusiasmo giusto col gruppo che era ben amalgamato».
Che Napoli mi aspetto?«Quando sono al completo penso siano la prima o la seconda squadra del campionato, peraltro allenato dal tecnico più vincente degli ultimi anni in Italia. Si sono risollevati dopo un periodo no Champions inclusa. Non troveremo una squadra abbattuta perché Conte sa sempre come riaccendere in un secondo la scintilla, motivando e cercando le parole giuste. Le assenze li stanno condizionando magari nell’ampiezza della rosa perché se guardiamo l’undici hanno una formazione incredibile lo stesso. Sarà una gara difficile, sia tecnica che fisica perché sanno giocare calcio e anche in maniera molto energica. Noi dovremo farci trovare pronti, evitando di farci cogliere di sorpresa da un inserimento di McTominay, da una palla in profondità per Hojlund o da una serpentina di Spinazzola. Sono più forti ma sappiamo che dentro il nostro fortino tutto può succedere. Presteremo grande energia, grande ambizione, grande voglia ma anche grande attenzione alle qualità individuali».
Cosa riesce a dare Conte alle proprie squadre?«Con Conte ho avuto una bellissima esperienza durante il periodo in Nazionale. Riesce a dare le cose più importanti che un calciatore può avere. Innanzitutto il coraggio, la cosa migliore che si può riscontrare in un calciatore. Poi la conoscenza. Non c’è stata una volta in cui non abbia dato spiegazioni per una scalata, per esempio. Una volta dissi che era difficile essere allenato da Conte, ma molto bello. E’ tosto ma ti tratta da giocatore forte. Ha vinto dappertutto ed è un fuoriclasse assoluto».
Possono aiutare le due ultime vittorie in trasferta ad affrontare il Napoli?«I risultati danno sempre una mano ad approcciare bene la prossima partita. A volte fuori casa abbiamo fatto migliori prove di altre vittorie in casa. I primi 60 minuti di Roma, ad esempio, sono stati migliori dei primi 60 minuti col Bologna. Poi le vittorie in casa o l’esplosione di gioia al fischio finale contro il Bologna ce le portiamo dietro. E’ bello rivedere quelle giornate perché abbiamo bisogno di sentirci a casa».
Esordio in vista per Amorim?«E’ un calciatore di grandi qualità che ha subito messo in mostra. Conosce i tempi di gioco ed ha tanta personalità. L’ho preso per fare il play perché cercavamo un play con queste caratteristiche». Fonte: Il Mattino
