Noa Lang non è riuscito a lasciare il segno nei suoi sei mesi azzurri. E’ un dato di fatto. Oggi è in prestito al Galatasaray, ed è ritornato su questa prima parte della stagione agli ordini di Conte. Ha detto e non ha detto…Le sue parole attraverso il CdS: «Non volevo lasciare Napoli dopo sei mesi, nove persone su dieci del club neppure volevano me ne andassi. Mi trovavo bene e mi allenavo sempre al massimo ogni giorno». Come mai, allora, a gennaio è andato in Super Lig? Lang continua e fa chiarezza, almeno in principio: «Non è scattata la scintilla con Conte. Non avevo affatto la sensazione di essere trattato in modo equo. Sono un ragazzo che ha bisogno di sentirsi apprezzato. Ma se non ricevi affetto, stima, è difficile. Quindi, che dire, non è andata bene con l’allenatore. Lasciamo perdere. Un giorno si saprà tutto. Ho molto rispetto del club per cui sono ancora sotto contratto e lì ci sono tante persone con cui ho un buon rapporto», aggiunge. Lasciando dunque aperti spiragli di curiosità. Sulla decisione di ripartire dalla Turchia, l’ex attaccante del Psv aggiunge: «All’inizio sentivo di voler lottare per il mio posto, non volevo andarmene, ma con il Mondiale alle porte ho scelto di partire».
