Maurizio De Giovanni: “La penalizzazione è minima rispetto alla gravità dell’episodio”
Lo scrittore Maurizio De Giovanni è intervenuto al Bar di TuttoNapoli su Radio Tutto Napoli. Le sue parole:
Maurizio, partiamo dall’episodio del petardo in Cremonese-Inter e dalle polemiche successive. Cosa ne pensi della sanzione inflitta all’Inter?
“Bisogna distinguere tra un piano generale e uno particolare. In generale, la responsabilità oggettiva è un principio profondamente sbagliato, quasi incostituzionale. Nel nostro ordinamento la responsabilità penale è personale: se sbagli, paghi tu, non migliaia di altre persone. Punire un’intera tifoseria per il gesto di pochi delinquenti è assurdo e mette le società sotto ricatto”.
Quindi secondo te il sistema va completamente rivisto?
“Assolutamente sì. Oggi esistono tutti gli strumenti tecnologici per individuare i responsabili. Se trenta delinquenti bloccano un’autostrada o lanciano una bomba carta, si identificano loro, non si puniscono decine di migliaia di tifosi. È una violazione di diritti fondamentali come la libertà di movimento”.
Come spieghi l’esclusione del derby dalle sanzioni all’Inter?
“Perché è impossibile impedire ai residenti di entrare allo stadio nella propria città. Sarebbe anche pericoloso dal punto di vista dell’ordine pubblico. Ma questo rende ancora più ridicola la sanzione: la penalizzazione è minima rispetto alla gravità dell’episodio”.
