Gifuni: “Regolamento maledetto, mercato mediocre. Ma il Napoli farà soffrire tutti”

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Nel corso dell’ultima puntata de Il Bello del Calcio su Televomero, il giornalista Gianluca Gifuni ha criticato duramente le norme arbitrali, definendo “maledetto” il regolamento perché obbliga i calciatori a saltare “con le mani dietro la schiena”, una posizione che non consente di mantenere l’equilibrio.

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Analizzando le scelte di Conte, Gifuni ha spiegato che dalle parole dell’allenatore emerge una preferenza per Olivera rispetto a Beukema. Ha sottolineato come, dopo gli acquisti di Lucca e Lang, l’investimento complessivo abbia raggiunto i 100 milioni, senza però garantire la possibilità di competere in tutte le competizioni. Su Conte in Champions League ha parlato di “mal di Champions”, ricordando le frequenti eliminazioni nelle fasi iniziali del torneo.

Sul tema degli infortuni, Gifuni ha evidenziato che non si tratta di una situazione nuova, come dimostrano le esperienze di Conte all’Inter e al Chelsea. Ha inoltre rimarcato l’importanza di Rrahmani nell’undici titolare, paragonando il suo peso specifico a quello di Neres alle spalle di Hojlund nell’economia della squadra.

Il giudizio sulla stagione resta comunque positivo: secondo Gifuni, Conte ha fatto “cose straordinarie a Napoli” e un’annata chiusa con la vittoria della Supercoppa italiana e un piazzamento tra il terzo e il quarto posto rappresenta “una stagione da 7.5”.

Parlando di Allisson, il giornalista ha ricordato la mezz’ora giocata contro il Napoli e la buona impressione lasciata, sottolineandone la capacità realizzativa e le qualità tecniche legate anche alla sua nazionalità brasiliana.

Più severa la valutazione del mercato: Gifuni ha spiegato di aver rivisto il proprio giudizio iniziale, passando a “5 al mercato del Napoli”, definendolo “mediocre”, anche a causa degli infortuni e di diversi acquisti che non hanno reso come previsto.

Ampio spazio anche ai giovani, con un elogio al lavoro svolto da Conte su Vergara, giocatore cresciuto sotto la guida dell’allenatore fin dal ritiro, meno appariscente ma più efficace. Ha ribadito che su questo profilo “bisogna dare i meriti a Conte”.

In chiusura, Gifuni ha parlato della corsa in classifica, ricordando la rimonta di Spalletti dopo un distacco di sette punti dal quarto posto e dicendosi convinto che il Napoli recupererà terreno sull’Inter, arrivando a mettere in difficoltà “chi sulla carta dovrebbe vincere lo scudetto”.

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