Di seguito il pagellone di fine mercato del Corriere dello Sport. Il quotidiano fa una premessa doverosa. Il voto è legato a vari criteri, esclusi quelli economici: la qualità dei giocatori acquistati e di quelli ceduti, la funzionalità dei nuovi, le esigenze delle varie squadre, la capacità di adattamento soprattutto per gli stranieri. È un voto… indicativo, senza eccessive ambizioni tecniche.
È stato potenziato il centrocampo, Maleh porta corsa, Thorsby sostanza e anche Djuric, in attacco, potrà dare una mano. Luperto in più per la difesa.
Per la situazione in cui si trova la squadra ci voleva un mercato di diverso tenore. Sono arrivate due ali (Solomon e Harrison) e altri due centrocampisti di incursione come Brescianini e Fabbian, simili per impostazione ai tre che c’erano già, Ndour, Mandragora e Fazzini. Servivano un mediano vero e un difensore in più, oltre a Rugani.
Portiere nuovo e soprattutto altra fantasia in mezzo al campo, quella di Baldanzi, che a Marassi spera di tornare ai suoi tempi empolesi.
La solita rivoluzione veronese. È stato ceduto Giovane, un giocatore che si era inserito bene nella squadra, ma per puntare alla salvezza sono arrivati gli esperti Lirola e Lovric, insieme a Isaac e Bowie.
Fonte: CdS
