Conte fiducioso: “Siamo lì, a testa alta, orgogliosi, fieri”
Il tecnico del Napoli, Antonio Conte, ha parlato ieri in conferenza stampa alla vigilia della sfida di oggi di Champions League contro il Chelsea. Il Corriere dello Sport scrive: “Conte, nonostante tutto, riesce a sorridere: «Questi ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario che a volte passa inosservato perché si guardano classifica e risultati. E invece se la stagione cominciasse oggi, a vedere la rosa si direbbe: dove devono andare, questi? Ma siamo lì, a testa alta, orgogliosi, fieri». E qui si apre un capitolo inaspettato, quando gli ripetono una dichiarazione carpita nella sala stampa dello Stadium, domenica: «Spalletti ci ha definito ex campioni d’Italia? Non è stata una frase felice, è stata infelice: c’è ancora lo scudetto sulla maglia e bisogna portare rispetto, io non mi sono mai permesso. Mi dispiace perché Luciano Spalletti è un bravissimo allenatore, ma deve stare un po’ più attento quando parla. Mancano ancora sedici partite, ma forse ci ha visto così male e ci ha scucito lo scudetto dalla maglia… Mi dispiace perché noi ci abbiamo messo tanto a cucirlo. Comunque, buona fortuna a lui». Spalletti, dal Principato e in attesa di sfidare il Monaco, replica così: «Sul momento ho pensato fosse l’intelligenza artificiale, invece era vero. Speravo ci fossero temi diversi e legati alla Champions». Prima ancora aveva postato sui suoi canali social il video dell’intervista rilasciata domenica allo Stadium ai microfoni di Rai Sport: «Davanti avevamo i migliori di tutti, i campioni d’Italia». Tanto per non farsi mancare nulla, chiedono a Conte anche delle ineleganti dichiarazioni di Diego Costa nei suoi confronti: «Nel calcio ci sono persone intelligenti e persone stupide, e io non spreco energie ad ascoltare dichiarazioni degli uni e degli altri»”.
