Zola a Il Mattino: “I tifosi devono capire il momento”

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Uno come Gianfranco Zola avrebbe fatto comodo ad Antonio Conte. Questo a prescindere dalla lunga lista degli infortunati, perché la qualità di “Magic box” spostava gli equilibri. Lo sanno i tifosi del Napoli, ma pure quelli del Chelsea che hanno goduto delle sue giocate tra la fine degli anni ‘90 e l’inizio degli anni 2000. Oggi Zola segue il calcio e in particolare la Champions League con Prime Video e attende con ansia la gara di domani, di cui ha parlato ai microfoni de Il Mattino. Di seguito le sue parole:

Quali scorie ci possono essere per il Napoli dopo il pesante ko di Torino?
«La sconfitta con la Juve è pesante non solo per il risultato ma anche perché giocavi contro una diretta concorrente. Sono partite che vanno al di là dei 3 punti. In condizioni normali direi che è un problema, ma conoscendo Antonio dico di no».
Perché ne è così sicuro?
«Conte è super in situazioni del genere. Trasforma tutto in energia positiva: è bravissimo a gestire questi momenti».
E allora che insidie ci sono per il Napoli nella sfida con il Chelsea?
«L’insidia è una sola: bisogna fare la conta degli infortunati».
Qual è l’assenza più importante per lei?
«Direi Neres e Anguissa. Il brasiliano era migliorato più di tutti e accendeva la luce in avanti»
Però Conte ha ritrovato Lukaku…
«Nel modulo di Antonio Big Rom è un giocatore determinante. È stato così sia a Napoli che prima all’Inter. È centrale nel sistema e il giocatore sente l’importanza. Hojlund ha provato a non farlo rimpiangere ma non ti fa 30 gol a campionato, sta facendo tanto lavoro sporco come chiede l’allenatore».
La chiave per battere il Chelsea?
«Chi conosce il Maradona sa quello che ti può dare. Da giocatore del Napoli o da avversario sai che è un fattore importante. I giocatori avranno bisogno della spinta del pubblico che deve essere il dodicesimo uomo in campo. È molto importante che la gente capisca il momento della squadra e la accompagni dall’inizio alla fine».
E invece tra i giocatori in campo da chi si aspetta il colpo decisivo?
«McTominay deve essere determinante. Ma ci mi aspetto altri protagonisti. Contro la Juve mi è piaciuto tantissimo Vergara. Non so se Conte lo schiererà ancora dall’inizio, ma domenica ha fatto una grandissima partita. È giovane ma ha personalità e gamba: in una partita complicata ha cercato sempre di fare qualcosa. Ha cambi di ritmo e ha dimostrato di porterci stare in queste partite: ha delle potenzialità».
E il Chelsea?
«Sto ancora aspettando il vero Chelsea. Maresca aveva fatto qualcosa di molto importante e ha dato alla squadra equilibrio con un’ottima identità. Ora c’è un nuovo allenatore che sta portando avanti un progetto con le sue idee. Sto aspettando un test reale per capire quello che realmente può essere questo Chelsea. Estevao e Neto stanno facendo cose importanti. Anche Fernandes non solo gioca bene ma fa anche gol. Attenzione al Chelsea soprattutto quando riparte».
Il Napoli dovrà vincere e poi guardare la classifica…
«Quando vai in campo pensi solo a quello, poi il resto non dipende più da te. Non sarà un pensiero quello che succede nelle altre gare».
Campionato e Champions, quanto sta pesando il doppio impegno?
«Una squadra come il Napoli non può avere solo una priorità. Per loro sarà importante andare avanti in Champions. Poi bisogna fare i conti con tutto quello che ti succede e gli infortuni».
Domani si decide tutto in 90 minuti e può cambiare la classifica in ogni istante…
«La nuova formula della Champions si sta dimostrando molto avvincente. Si deve giocare fino all’ultimo e ci sono tante sorprese che si susseguono. È in serate come queste che si vedono le personalità dei giocatori che vengono fuori».
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