Napoli-Chelsea, punti top e punti flop dei Blues
Il Chelsea ha vinto ancora. Nella giornata di domenica, oltre a Juventus-Napoli, è andata in scena anche la partita dei Blues in casa del Crystal Palace. Un 1-3 importante per il prosieguo della Premier e l’obiettivo della qualificazione alla prossima Champions League. Liam Rosenior ha preso il posto di Enzo Maresca e il club inglese sta avviando un nuovo progetto.
C’è da dire che, come scrive Il Mattino, per la qualificazione in Champions potrebbe bastare anche il quinto posto. Ma questo si saprà ufficialmente soltanto verso la fine della stagione, in base al percorso delle squadre inglesi in Europa nei prossimi mesi.
Restano comunque in forte vantaggio nel ranking per il loro costante rendimento.
Punti di forza
Sono tanti i punti di forza del Chelsea. Sicuramente uno di questi è la grande tecnica dei giocatori tra le linee. Estevao, Enzo Fernandez e Neto si muovono costantemente alle spalle di Joao Pedro, che dà pochi punti di riferimento. Questo potrebbe mettere in difficoltà la difesa fisicamente strutturata del Napoli, che dovrà anche fare a meno di Rrahmani per infortunio.
Nell’uno contro uno, inoltre, i Blues riescono spesso a creare superiorità numerica. Mantengono il pallino del gioco con grande convinzione, ma ci sono dei dubbi sulla fase difensiva.
Punti deboli
Già in casa del Crystal Palace si sono viste delle lacune in fase difensiva. Se da una parte il Chelsea è una squadra che crea tanto, può anche distrarsi dietro e subire dei gol. Ma molto dipende dalla brillantezza degli attaccanti avversari.
Gli Eagles hanno segnato l’unico gol della gara in inferiorità numerica con Richards, segno di un rilassamento da parte della difesa di Rosenior, che si è detto: «Fiducioso per la partita contro il Napoli, sarà una partita diversa rispetto a quella con il Crystal Palace». Resterà da capire come il reparto offensivo di Antonio Conte si adatterà alla partita e anche quanto contribuirà alla fase difensiva.

