Caso Garlasco, consulenti Poggi: “Sempio non guardò i video intimi di Chiara”

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(Adnkronos) – Andrea Sempio non ha mai visto i filmati che ritraggono insieme, in atteggiamenti intimi, Chiara Poggi e l’allora fidanzato Alberto Stasi. Video che la ventiseienne aveva sul computer che veniva utilizzato dall’intera famiglia. Ne sono certi i consulenti dei Poggi – gli esperti informatici Paolo Reale, Nanni Bassetti e Fabio Falleti – che in una relazione (consegnata la scorsa settimana alla gip di Pavia Daniela Garlaschelli) hanno messo nero su bianco gli ultimi approfondimenti sul delitto del 13 agosto 2007 a Garlasco.  

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I nuovi software – a quanto apprende l’Adnkronos – hanno permesso di escludere che il nuovo indagato Sempio, amico del fratello della vittima, possa aver avuto accesso a quei filmati privati che, per qualcuno, potrebbero costituire il movente di un omicidio che vede Stasi – a dire della Cassazione – come il solo colpevole. 

Questo elemento si aggiunge a quello reso noto dalla difesa Poggi, rappresentata dagli avvocati Gian Luigi Tizzoni e Francesco Compagna, qualche giorno fa. Per i consulenti di parte, la sera prima di essere uccisa, la ventiseienne era entrata nella cartella ‘Militare’ del pc di Stasi in cui erano stati catalogati – per genere – “numerosi file pornografici già esaminati all’epoca” e di alcune immagini avrebbe sicuramente visto l’anteprima. Un dato che, a 18 anni di distanza, potrebbe spiegare perché Stasi ha ucciso Chiara Poggi.  

 

La difesa di Andrea Sempio, indagato per l’omicidio in concorso di Chiara Poggi, chiede che si proceda all’incidente probatorio sul computer in uso alla vittima e su quello dell’allora fidanzato Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per il delitto del 13 agosto 2007 a Garlasco. Come indagato Sempio è l’unico titolato a chiedere l’approfondimento.  

 

cronaca

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