Stagione sfortunata per il Napoli, e non si parla di infortuni, ecco cosa è successo
La sfortuna sembra perseguitare il Napoli in questa stagione, e non parliamo solo degli infortuni che l’hanno caratterizzata finora, ma di eventi alquanto singolari. Il Corriere dello Sport racconta: “Che la stagione del Napoli non sia nata sotto una buona stella è storia nota da tempo: la maledizione degli infortuni più o meno gravi inaugurata da Lukaku il 14 agosto a Castel di Sangro, in occasione dell’ultima amichevole estiva e a meno di dieci giorni dall’inizio della stagione, non s’è ancora placata. Il fatto, però, è che il gruppo continua a inciampare anche su una serie di imprevisti davvero singolari. L’ultimo, in ordine di tempo, è andato in scena in Danimarca dopo la Champions, in piena notte: un ritardo di oltre due ore mezza in partenza dall’aeroporto di Kastrup, dopo la cocente delusione del pareggio con il Copenaghen. Motivo? Quasi da non credere: difficoltà a staccare la scaletta dal portellone d’ingresso che consente l’accesso in aereo. Un problema che ha bloccato e costretto a posticipare di ora in ora il decollo, fino a sfiorare le 4. Con la partita finita alle 23. Il ritardo è costato molto caro: la squadra, infatti, è atterrata intorno alle 6.10 a Capodichino, sprecando preziose ore di sonno e vanificando totalmente i benefici relativi al giorno di riposo in più rispetto alla Juventus, in campo ieri sera in Champions contro il Benfica a Torino. Ed è ancora allo Stadium che domenica andrà in scena la sfida con i bianconeri in campionato: altro giro, altra trasferta, altro stress per il Napoli. La vita è fatta a scale, mica a scalette”.
