Il Napoli sotto il microscopio della Gazzetta: Europa amara

4,5
Napoli

6
Milinkovic-Savic
Altro rigore parato ma stavolta la lascia lì e Larsson può spingerla in rete. Con un rilancio apre l’autostrada a Elmas.

6
Di Lorenzo
Centrale con licenza di attaccare e accompagnare la manovra. Spinge di più in parità numerica, ci prova anche lui nel finale.

Il peggiore
4
Buongiorno
Il contatto su Elyounoussi che porta al rigore è lo specchio del suo momento di poca lucidità. Bastava accompagnare e temporeggiare.

5,5
Juan Jesus
Cerca l’anticipo altissimo nella ripartenza che porta al rigore del Copenaghen. Sbaglia tempo e valutazione: non da lui.

5
Gutiérrez
Adattato a destra a tutta fascia, spinge pochissimo ed è facilmente leggibile negli uno contro uno. Non sfonda mai.

6
Lobotka
Il fallaccio di Delaney gli rende la serata più complicata. Poco spazi, e lui non riesce ad alzare il ritmo del palleggio.

Il migliore
7
McTominay
Solito vecchio Scott, l’uomo della Provvidenza. Stavolta però non basta il suo acuto e la sua fame. I compagni non lo seguono

6
Spinazzola
Poca spinta e poca precisione quando arriva sul fondo. Fa il suo, ma con meno qualità del solito. Esce per una botta.

6,5
Vergara
Debutto da titolare in Champions con personalità. Cuce il gioco, prova a cercare la gloria da solo: a centimetri dal gol.

6
Elmas
Molto bene in avvio di match e pennella lui l’angolo del vantaggio. Ma nella ripresa evapora completamente.

5
Højlund
Doveva essere la sua notte, nel suo vecchio stadio. Ma l’aria di casa lo rende solo più nervoso. E non incide come dovrebbe.

6,5
Lang
E pensare che avrebbe pure la valigia pronta. È l’unico che porta spinta nell’assalto finale: sicuri debba partire?

6
Olivera
Dentro per Spinazzola, anche per blindare la corsia mancina. Svolge il suo compitino e sfiora anche il gol di testa.

5,5
Ambrosino
Prende due volte la linea di fondo ma crossa lontanissimo dalla zona pericolosa. Ok l’emozione, ma deve fare di più.

5
Lucca

5
Conte
Contava solo la vittoria, lo aveva detto lui. E invece un pari che sa di ko, dopo la superiorità numerica e il vantaggio. Europa amara
