Big Rom per blindare l’ultimo accesso in Europa. La situazione con il Copenaghen
B i g Rom, il grande fratello, andrà a Copenaghen. Lukaku c’è, di nuovo in gruppo e pronto alla convocazione per quello che a due partite dalla fine – chiusura contro il Chelsea al Maradona, il 28 gennaio – può essere considerato il crocevia del futuro in Champions:
Copenaghen-Napoli, 24ª contro 23ª, gli stessi punti (7) e la necessità di blindare gli ultimi posti a disposizione per andare al playoff in uno scontro diretto a handicap per le tante assenze che ridurranno sensibilmente il gruppo già intimo a disposizione di Conte. Napoli dimezzato a casa di Hojlund ma con Romelu in panchina pronto a dare il cambio a Rasmus, sfinito e prosciugato da una serie interminabile di 19 partite dal 28 ottobre a Lecce, dopo l’infortunio, subentrando. Numeri: 17 le ha giocate dall’inizio, la seconda vissuta in corsa è stata quella con il Cagliari in Coppa Italia, e in totale ha accumulato 1502 minuti esclusi recuperi in 81 giorni. Più altri 84 in Scozia-Danimarca del 18 novembre: e il bilancio finale arriva a 1586. Della rosa del Napoli è il quarto per minutaggio complessivo, pur essendo arrivato alla terza giornata e avendone saltate tre. Lucca, il secondo centravanti a disposizione nonché unica alternativa durante l’assenza di Lukaku, negli stessi 81 giorni ha messo insieme 223 minuti, partendo titolare solo a Lecce e contro il Cagliari, e totalizzando appena 15 minuti nelle ultime quattro. In rosa è il 27° uomo per impiego complessivo: 585 minuti, meno di De Bruyne che è fuori dal 25 ottobre (760). Fonte: CdS
