Come sempre, nel weekend e con le partite di mezzo – come fossero un fastidio, poi – il calciomercato tende a rallentare. Lo farà anche quello del Napoli, con l’appuntamento a domani per riaprire le questioni relative a Lorenzo Lucca. Sono andate avanti in queste ore le discussioni riguardo il suo futuro, con Turchia e Arabia Saudita che spingono per poterselo portare a casa. È stato il procuratore dell’attaccante azzurro a presentare l’opportunità di trasferimento all’estero quando Lorenzo spingeva per una soluzione italiana, una soluzione in Serie A però che non è mai arrivata. Una cessione nello stesso campionato (Pisa? Fiorentina?) potrebbe arrivare solo se Manna individuasse un profilo ideale per uno scambio alla pari, ma non è così facile immaginarselo. Quella dell’Al-Hilal non è una soluzione campata in aria: complessa, sì, ma non impossibile. Ricordando, ovviamente, sempre che il Napoli e l’Udinese dovranno risolvere i loro affari in sospeso prima di qualsiasi soluzione. Il club di De Laurentiis deve versare ancora 26 milioni di euro al club bianconero, una cifra che gli azzurri non sono disposti poi a perdere sul mercato. Sia con Lucca che con Lang il ragionamento sarà facile: partiranno solo se economicamente al Napoli converrà. Non c’è voglia di svendere i propri investimenti, anche se in un momento complicato.
Fonte: Il Mattino
