
6
Napoli

Il migliore
7
Milinkovic-Savic
Il Milan insegna, lassù serve anche il portiere: paratone su Laurienté e Lipani, un po’ fortunato su Vranckx in mischia.

Il peggiore
5
Beukema
Preso troppo spesso alle spalle da Laurienté, da quella parte si apre una falla nella difesa. Sbaglia anche tanti passaggi.

6,5
Rrahmani
Dei tre dietro è il più sicuro: l’uscita forzata è una preoccupazione in più

5,5
Juan Jesus
Deve arrangiarsi di mestiere, pure un po’ fallosetto, e non sicurissimo con la palla tra i piedi.

6
Di Lorenzo
Esterno alto, poi in difesa, commette qualche errore troppo banale per lui (e pericoloso) ma mette il tappo nel finale a Laurienté.

6,5
Lobotka
Il gol dopo 1.251 giorni, una chiusura in area su Fadera, 73 passaggi positivi ma non con molto ritmo.

6
McTominay
Meno invasivo e più gestore, sa fare anche quello pur con sbavature finali. Con un destro dei suoi sfiora il palo.

6
Spinazzola
Le accelerazioni fanno sempre la differenza, come sul gol, ma sembra averne un numero limitato, le usa poco.

6,5
Vergara
Chance dal 1’ ben sfruttata. Il ragazzo ha qualità, un piccolo Bernardo Silva che crea fastidi.

6
Elmas
Prende la sufficienza solo perché attiva il gol. Per il resto un’altra partita da comprimario con poche battute.

5,5
Højlund
Idzes gli toglie le armi principali, sponde e progressioni. Apprezzabile la lotta insistita fin oltre il 90’.

5,5
Politano
Entra per necessità prima da quinto poi in trequarti, ma si accende poco e nel finale ha pure un problemino.

6
Lang
Dicono sia in partenza, quando entra però sembra ancora coinvolto, vivacizza l’attacco.

6,5
Mazzocchi
Risaltano la sua volontà e la sua corsa, non sempre lucide. E con un destro al volo sfiora il gol.

6
Buongiorno
Entra a freddo, risolve una mischia

6
Conte (in panchina Stellini)
I tre punti dopo i tre pareggi sono un balsamo. Ma l’emergenza continua e la qualità del gioco non può essere elevatissima
