La moviola di Pinna promuove Fourneau. Solo due gialli e determinazione in una difficile gara
Più difficile del previsto la partita per il romano (anche se vive all’estero) Francesco Fourneau (Il Cds vota 6,5), diventato una garanzia per Rocchi: risultato in bilico fino alla fine, esito tutt’altro che scontato, ha pagato la scelta (pur con qualche eccesso) di tenere alta non solo la soglia del fallo (21 quelli fischiati dal direttore di gara di Roma 1) ma anche disciplinare (solo due ammoniti, più Grosso). Come a dire, se non devono esistere i rigorini, anche per i gialli ci vuole qualcosa di concreto. Nessun episodio cruciale nelle due aree.
REGOLARE
Tutta regolare l’azione che porta alla rete di Lobotka: recupero del pallone dovuto ad un alleggerimento sbagliato del Sassuolo, regolarissime le posizioni sia di Spinazzola (servito da Elmas), sia Elmas (sul passaggio di ritorno dell’ex Roma), prima del tiro respinto da Muric e il tiro di Lobotka.
SOGLIA ALTA
Matic ferma con una certa vigoria Hojlund nel corpo a corpo a centrocampo, Fourneau fischia il fallo ma non la ritiene una SPA (fermare un’azione promettente) vista la posizione e la presenza di due giocatori neroverdi nei pressi, ci può stare; Fadera ferma McTominay, qui corretto non sanzionare dal punto di vista disciplinare; Vranckx ferma Vergara, ancora nessun giallo.
VAR: Aureliano sv
Come le temperature di Bolzano nelle previsioni meteo degli anni 80: non pervenuto.
Fonte: CdS
