CdS Campania – Sabato da urlo “LA CHIAVE LANG”. ‘Ultima chiamata’ se Noa parte, ecco una seconda punta

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Oggi la sfida con il Sassuolo per ritrovare una vittoria che manca dal 4 gennaio e rilanciarsi in zona scudetto

 

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Dopo i passi falsi con Verona e Parma è bagarre Champions

 

 

Ultima chiamata scudetto: sembra tanto il senso della partita che oggi il Napoli giocherà al Maradona contro il Sassuolo alle 18, la seconda in tre giorni in casa e la terza in dieci contro una formazione che abita nella zona della classifica compresa tra il decimo e l’ultimo posto. Notazione fondamentale e strettamente connessa con il titolo della storia: la squadra di Conte, costretto anche oggi a guidare dal dirigibile che domina la tribuna centrale per scontare il secondo turno di squalifica (Stellini in panchina), non è andata oltre il pareggio sia mercoledì con il Parma, 14°, sia il 7 gennaio contro il Verona, ultimo. In mezzo, lo splendido pari con l’Inter in doppia rimonta, ma le ultime trasfigurazioni contro avversari medio-piccoli hanno certificato una sindrome cristallizzata nei 10 punti persi aggiungendo anche le sconfitte contro il Torino, 12°, e l’Udinese, 10°. Il Sassuolo è 11°, quindi l’etichetta di trappola è sua di diritto. Ma è anche una squadra in emergenza profonda, senza vittorie dal 6 dicem bre e reduce da due sconfitte di fila: dieci assenti per Grosso, cinque per Conte. I soliti: Anguissa, De Bruyne, Gilmour, Lukaku, Meret. Ma accanto alle situazioni certificate vanno conteggiate le storie di mercato che stanno condizionando la vita di Lucca e Lang. Nonché le condizioni di Neres, non ancora brillante dopo il problema alla caviglia sinistra rimediato con la Lazio e candidato alla seconda panchina consecutiva.  Fonte: CdS
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