Napoli-Parma, nessuno è stato capace di piegare la resistenza degli avversari ospiti
Il Napoli ha rimediato un altro pareggio al Maradona, dopo quello con l’Inter e il Verona, stavolta è toccato al Parma, gara in cui gli azzurri non sono riusciti a segnare. Il Corriere dello Sport scrive: “Partita dominata, sì, però mai letteralmente azzannata se non nel primo quarto d’ora, zona di luci e speranze accese all’11’ da un gol del solito McTominay, l’eroe del Meazza. Indomabile tre giorni prima e questa volta cancellato dal Var per fuorigioco di Mazzocchi. Sembrava soltanto un ostacolo considerando l’approccio del Napoli, invece era un segnale: nessuno è stato in grado di piegare la resistenza del Parma, undici uomini in un lembo a presidio dell’area e del trio centrale Troilo-Circati-Valenti. Una specie di muraglia che ha respinto gli assalti di Hojlund e McTominay, recitando anche da contraerea: gli azzurri hanno recapitato in area 43 cross – 13 Politano e 9 Lang -, ma la precisione non è mai stata doc e i difensori giganti hanno fatto festa. Vero è che il Napoli ha chiuso con il 69% di possesso, ma lo è altrettanto che i tiri nello specchio sono stati soltanto 4 su 16. Dieci nella ripresa, senza un vero pericolo dopo due nitidi del primo tempo, contro nessuno del Parma. Percentuali offensive azzerate e un solo tocco in area nella ripresa per gli emiliani: la fotografia dell’interpretazione difensiva a oltranza e della rinuncia”.
