Vigilia agitata: “STEPON SCUDETTO”. Hojlund attacca il Parma, Thuram assalto al Lecce
Due notti da re senza Conte

Il tecnico, fermato per 2 giornate dopo San Siro, guiderà il Napoli dalla tribuna oggi contro il Parma e sabato con il Sassuolo

Doppia occasione in casa per restare in scia scudetto
giornata posticipata per gli impegni a Riyadh, si porterebbe a +3 sulla Roma e sulla Juve garantendosi il terzo posto in solitaria e accomodandosi almeno per una notte al secondo posto a +2 sul Milan, atteso domani dalla difficile trasferta di Como. Il tutto, prima che l’Inter scenda in campo contro il Lecce a San Siro in prima serata. Tutto chiaro? Dopo il passo falso di una settimana fa a Fuorigrotta contro il Verona, un pareggio che ha permesso alla capolista di Chivu di presentarsi allo scontro diretto con un vantaggio di 4 punti, il Napoli non può più permettersi il lusso di steccare. Né oggi e tantomeno sabato contro il Sassuolo, in arrivo ancora al Maradona: in teoria è una doppia chance molto ghiotta per restare in scia scudetto e per fare legna in vista delle ondate di gelo, soprattutto perché l’imbattibilità casalinga resiste dall’8 dicembre 2024, ma alla luce di tutto ciò che è accaduto nel girone d’andata può essere anche una trappola doppia. A raccontarlo sono lo storico e la classifica: il Napoli ha perso finora quattro partite in campionato, tutte in trasferta, e ad eccezione della prima sconfitta nello scontro diretto con il Milan e della terza con il Bologna, in questo momento nono e atteso dal recupero contro il Verona, è caduto contro due squadre che stazionano tra il decimo e il dodicesimo posto: Udinese e Torino. Come se non bastasse, una settimana fa ha perso due punti contro la penultima proprio al Maradona: l’Hellas. E il totale fa 8.
Fonte: CdS
