Tutte le sue polemiche cult di Conte in 15 anni da allenatore

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L’espulsione di ieri dopo il rigore concesso all’Inter non è un caso isolato: da Mazzoleni nel 2011 passando per gli arbitri inglesi, l’allenatore del Napoli perde spesso le staffe…

 

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Napoli’s head coach Antonio Conte , red card during the Serie A soccer match between Inter and Napoli  at the San Siro Stadium in Milan   , north Italy - Sunday , January  11  , 2026. Sport - Soccer . (Photo by Spada/Lapresse)

Antonio Conte e gli arbitri, un rapporto non sempre sereno. Anzi. Più volte l’allenatore si è reso protagonista di sfuriate, durante o dopo le partite, che sono diventate celebri. L’ultima è accaduta ieri, durante Inter-Napoli, quando dopo esser stato espulso in seguito al rigore concesso ai nerazzurri, Conte è andato faccia a faccia con il quarto ufficiale Colombo urlando “Vergogna! Dovete solo vergognarvi”. Ma non è l’unico episodio.

Italian referee of the match Paolo Silvio Mazzoleni gestures during Italian Serie A soccer match Lazio - Torino,  at the Olimpico stadium in Rome, 13 March 2017.   ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI

Il pareggio che matura a Parma impedisce alla Juventus di sorpassare il Milan in vetta alla classifica. Antonio Conte attacca la direzione arbitrale (Mazzoleni) per non aver concesso ben due rigori ai bianconeri. “Penso che si abbia paura a dare rigori alla Juve e non voglio appellarmi ai singoli episodi. Su Giaccherini e Pirlo le immagini si commentano da sole. L’aria che si respira è che se non si fischia alla Juve non si sbaglia, se si sbaglia a sfavore della Juve non succede niente, vogliamo essere trattati equamente. Perché questo? Basta andare indietro e c’è la spiegazione. Mi dispiace, comincio in cuor mio ad avvertire delle cose che pensavo fossero superate. Non voglio parlare del singolo episodio, ma di una statistica allarmante”. Il dato a cui Conte fa riferimento è un solo rigore concesso in 22 partite.

Jonathan Moscrop / LaPresse
07 03 2012 Bologna ( Italia )
Sport Calcio
Bologna FC vs. Juventus - Serie A Tim 2011/2012 - Stadio Dall'Ara di Bologna
Nella foto: Pulzetti e Paolo De Ceglie

Jonathan Moscrop / LaPresse
07 03 2012 Bologna ( Italy )
Sport Soccer
Bologna FC versus Juventus - Italian Serie A Soccer League 2011/2012 - Dall'Ara stadium of Bologna
In the Photo: Bologna's Pulzetti clashes with Paolo De Ceglie

Il contatto tra De Ceglie e Pulzetti nell’area di rigore del Bologna fa scattare tutta la panchina della Juventus. In particolare Conte, che viene espulso dall’arbitro Banti. Al termine della gara, l’allenatore resta deluso dal provvedimento arbitrale. “Sono rimasto molto sorpreso per la mia espulsione, ma sono cose che capitano e andiamo avanti. Non commenterò l’epi

Italian coach of Juventus, Antonio Conte, looks on during the Italian Serie A soccer match UC Sampdoria vs Juventus FC at Luigi Ferraris stadium in Genoa, Italy, 24 August 2013.
ANSA/LUCA ZENNARO

Stavolta il bersaglio delle sfuriate di Conte è l’arbitro Marco Guida. “È una vergogna. Adesso basta col fair-play, tutti hanno visto che c’erano tre rigori per noi. Il mano di Granqvist, il fallo su Pogba e quell’altro su Vucinic. Senza contare i soli 3′ di recupero. Ma quello che non accetto è un arbitro che mi dice che non se l’è sentita di dare il rigore. tutti hanno visto cosa è successo, pure un cieco avrebbe visto. Il rigore è sacrosanto e posso accettare un errore, ma non ciò che mi ha detto Guida. L’arbitro di porta gli aveva segnalato il rigore, ma lui mi ha detto che non se l’è sentita di darcelo. Questo non è calcio. Se io ascolto determinate cose, vergogna è il minimo che io possa dire. Voglio equità, il rigore era sacrosanto. Avrei accettato che Guida mi avesse detto di non aver visto o di aver sbagliato”. Anche Marotta, all’epoca dirigente bianconero, rincara la dose: “Si sarà sentito in difficoltà perché è di Torre Annunziata, un arbitro napoletano non può dirigere la Juventus”.

Juventus's head coach Antonio Conte gives instructions during the Group B UEFA Champions League soccer match between Juventus and Real Madrid at the Juventus stadium in Turin, Italy, 5 November 2013. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

La polemica alle volte supera i confini nazionali e arriva fino alla Champions League. “Il Real ha avuto grandissime difficoltà. È stata una partita dolorosa, condizionata da certe scelte arbitrali: non solo l’espulsione di Chiellini, c’era anche un rigore per noi su Vidal. Ora la qualificazione è in salita, ma possiamo fare l’impresa nelle prossime tre partite”.

Chelsea manager Antonio Conte gestures on the touchline during the Premier League match at the Liberty Stadium, Swansea. PRESS ASSOCIATION Photo. Picture date: Sunday September 11, 2016. See PA story SOCCER Swansea. Photo credit should read: Mike Egerton/PA Wire. RESTRICTIONS: EDITORIAL USE ONLY No use with unauthorised audio, video, data, fixture lists, club/league logos or "live" services. Online in-match use limited to 75 images, no video emulation. No use in betting, games or single club/league/player publications.

In Inghilterra accade che Conte perda la pazienza soltanto per un calcio d’angolo non concesso, nella sfida tra il suo Chelsea e lo Swansea. La protesta nei confronti del quarto ufficiale è ritenuta troppo veemente e l’arbitro lo espelle. Conte si sistema qualche fila più indietro rispetto alla panchina, mimetizzandosi tra i tifosi. Oltre alla squalifica di un turno, ha dovuto anche pagare una multa da 8mila sterline.

Foto Massimo Paolone/LaPresse 
10 aprile 2021 Parma, Italia 
sport calcio 
Parma vs Milan - Campionato di calcio Serie A TIM 2020/2021 - stadio Ennio Tardini
Nella foto: l'arbitro Fabio Maresca osserva 

Photo Massimo Paolone/LaPresse 
April 10, 2021 Parma, Italy 
sport soccer 
Parma vs Milan - Italian Football Championship League A TIM 2020/2021 - Ennio Tardini stadium
In the pic: referee Fabio Maresca looks on

Conte lamenta il poco recupero concesso dall’arbitro Maresca, poi protesta per un fallo fischiato all’Inter. Il direttore di gara lo ammonisce, le proteste aumentano e si arriva al cartellino rosso. “Sempre tu, anche alla Var, sempre tu” urla l’allenatore all’indirizzo dell’arbitro. Il confronto acceso prosegue anche al termine della partita, con l’espulsione di Oriali, e nel tunnel che porta agli spogliatoi.

LONDON, ENGLAND - MARCH 08: Antonio Conte, Manager of Tottenham Hotspur, reacts during the UEFA Champions League round of 16 leg two match between Tottenham Hotspur and AC Milan at Tottenham Hotspur Stadium on March 08, 2023 in London, England. (Photo by Clive Rose/Getty Images)

L’arbitro concede un rigore al Tottenham, poi dopo la review torna sui suoi passi. “Ho detto all’arbitro, ma col sorriso e senza polemiche, che aveva preso la decisione giusta e poi si è fatto condizionare dal Var. È stato messo in imbarazzo, perché è stato costretto a cambiare una decisione giusta ed è strano. Oggi è difficile accettare gli errori quando ci sono altri arbitri dietro a un monitor. Il pubblico in Inghilterra non ama il Var, mi sembra chiaro e penso che abbiano ragione, perché se queste sono le decisioni è incredibile o non conoscono le regole. È meglio togliere il Var perché è più facile per tutti accettare un errore umano” afferma Conte al termine della partita.

epa10267984 Referee Danny Makkelie (C) shows a red card to Tottenham's manager Antonio Conte (2-R) during the UEFA Champions League group D soccer match between Tottenham Hotspur and Sporting CP in London, Britain, 26 October 2022.  EPA/DANIEL HAMBURY

La posizione di Conte non cambia pochi mesi dopo, quando attacca nuovamente il Var, stavolta per la rilevazione millimetrica di un fuorigioco. “Il Var sta facendo molti danni. Voglio vedere se in un altro stadio di un club importante sono pronti ad annullare un gol del genere. Vorrei saperlo. C’è tanta ingiustizia. Non mi piacciono questo tipo di situazioni, non vedo cose positive” dice dopo la partita di Champions League tra Tottenham e Sporting.

Napoli’s head coach Antonio Conte  during  the Serie A soccer match between Inter and Napoli  at San Siro  Stadium in Milan  , North Italy - Sunday , november 10  , 2024. Sport - Soccer . (Photo by Spada/Lapresse)

Si torna alla scorsa stagione ed è ancora Inter-Napoli. Nonostante il pari ottenuto dagli azzurri, Conte polemizza per un rigore concesso ai nerazzurri per il contatto Anguissa-Dumfries. “Che significa che il Var non poteva intervenire? È un qualcosa che mi fa veramente incazzare: il Var dovrebbe correggere gli errori o valutare situazioni sfuggite alla vista dall’arbitro. Usato così crea solo retropensieri da parte di tutti… Se c’è un errore, come nel caso del rigore concesso, il Var deve intervenire, non confermare la decisione (sbagliata) dell’arbitro. E deve valere per tutti, non solo quando avviene contro di noi”. Il designatore Rocchi richiama alla calma: “Bisogna cercare di essere più riflessivi, perché serve rispetto”.

Fonte: Gazzetta

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