Inter, il rebus Napoli: non si vince dal 2023

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Vigilia del big match Inter-Napoli. Inter che può allungare sui partenopei e lanciarsi verso lo scudetto. Conte è pronto a lasciarsi alle spalle il pareggio interno con il Verona. L’edizione odierna della Gazzetta fa riflettere sul tabù Napoli per i nerazzurri.

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Di seguito un estratto:

 

770 giorni fa l’ultima vittoria in A contro gli azzurri era il 3 dicembre 2023. Da allora molto è cambiato.

 

L’ultima volta era un’altra vita per tutti. Stadio Maradona, secco 3-0 nerazzurro. Gol di Calhanoglu, Barella e Lautaro. Il presidente dell’Inter era ancora Steven Zhang, mentre Aurelio De Laurentiis, campione d’Italia l’anno precedente con Spalletti, si apprestava a chiudere la stagione al decimo posto. In panchina c’era Walter Mazzarri, richiamato in fretta e furia dopo dieci anni per sostituire Rudi Garcia. Se quella sera di fine autunno qualcuno avesse preso un qualunque tifoso azzurro, nervoso e deluso dopo aver preso tre schiaffi, e gli avesse detto che da lì a un anno sarebbe diventato di nuovo campione d’Italia, probabilmente gli avrebbe riso in faccia filando via ancora più arrabbiato. E invece no.

 

COSA È CAMBIATO

 

Il Napoli ha vinto un altro scudetto, Marotta è diventato il presidente dell’Inter e Suning ha lasciato spazio agli statunitensi di Oaktree. Il club di De Laurentiis, invece, è passato dalla disastrosa annata coi tre allenatori – Garcia, Mazzarri e Calzona – a vincere due trofei con Antonio Conte, lo scudetto e la Supercoppa a Riad. Il Paese dov’è volato Inzaghi, due volte finalista di Champions, lasciando spazio a Chivu. E le rose? Quella dell’Inter è più o meno la stessa: due anni fa c’era la ThuLa, c’erano Acerbi e De Vrij, c’erano Mkhitaryan, Calhanoglu e Barella e c’era anche Sommer. Nella ripresa entrarono Bisseck, Frattesi e Carlos Augusto, più Cuadrado e Arnautovic. Nel Napoli, invece, è cambiato parecchio: da Kvaratskhelia-Osimhen a McTominay-Hojlund. Via Natan, Ostigard e Lindstrøm, dentro Spinazzola e Lukaku, l’anno scorso decisivo e ora ancora ai box a causa dell’infortunio estivo. Altro mondo.

 

PRECEDENTI

 

Il Napoli è imbattuto da quattro partite: quest’anno ha vinto 3-1 all’andata, mentre la stagione scorsa sono arrivati due 1-1 (più quello del 2023-24, l’annata dello scudetto nerazzurro). L’ultimo successo assoluto dell’Inter risale alla finale di Supercoppa del 22 gennaio 2024, arrivato all’ultimo minuto di una sfida tirata nel deserto, in Arabia Saudita. Decisivo Lautaro al 90esimo. Da lì in poi nessun successo. A Chivu il compito di sfatare il tabù. La prima volta non è andata bene.

IL MAL DI BIG

Un altro neo riguarda le mancate vittorie contro Milan e Juventus. L’ultima volta che l’Inter aveva completato un’annata senza battere neanche una volta una tra i rossoneri e la Signora – oltre il Napoli – era stata il 2014-15. Erano i tempi di Thohir presidente, Mazzarri e Mancini allenatori. In rosa c’era Federico Dimarco, che debuttò contro il Qarabag a 17 anni e poi esordì anche in Serie A. Il trend, ripreso la stagione scorsa, sta continuando anche quest’anno: due partite e altrettante sconfitte. L’ultimo successo contro i rossoneri risale al derby con cui l’Inter conquistò la seconda stella. Era il 22 aprile 2024. Sono passati 627 giorni. Contro la Juve, invece, i nerazzurri non vincono dal 4 febbraio 2024.

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