“Lazio-Napoli sarà sfida aperta! Insigne ai biancocelesti? Acquisto che non si discute, ma…”
A “1 Football Club” è intervenuto Raffaele Sergio, allenatore ed ex calciatore, fra le tante, di Napoli, Udinese e Lazio. Ecco alcune sue dichiarazioni sull’imminente sfida fra biancocelesti e azzurri.
Domenica alle 12:30 c’è Lazio-Napoli: l’orario può rendere la gara insidiosa e che pericoli può nascondere la squadra di Sarri?
“In questo periodo l’orario è ideale, la temperatura è più mite e si gioca anche meglio rispetto alla sera. Sarà una gara aperta, la Lazio cercherà di fare la sua partita. Il Napoli arriva in un ottimo momento: l’unica incognita può essere come sono state gestite le feste, perché al rientro dalle pause si è sempre un po’ sballati. Però dopo Bologna vedo una squadra molto compatta, unita, cattiva al punto giusto. Conte ha dato equilibrio e consapevolezza, il Napoli sa di essere competitivo.”
In casa Lazio si parla della firma imminente di Lorenzo Insigne, pensa possa alzare l’asticella della squadra?
“È un giocatore importante, di grande qualità. Il vero dubbio è legato al fatto che è fermo da tanto tempo, tra allenarsi e giocare partite ufficiali c’è una grande differenza e serve tempo. Qualitativamente non si discute, ma la mancanza di ritmo partita può incidere molto.”
Con tante sfide ravvicinate in circa venti giorni, c’è il rischio di rivedere un calo come quello post Bologna e come si può prevenire?
“Il Napoli deve entrare nell’ottica di essere una rosa che può giocare ogni tre giorni. È normale che Conte debba ruotare qualche uomo. I rientri daranno una mano nelle rotazioni e servirà gestire bene le energie. Se trovi questo equilibrio, la squadra può reggere.”
Se fosse al posto di Conte, in quale ruolo chiederebbe alla società di fare un sacrificio nel mercato di gennaio?
“Lukaku ancora fermo ai box, Lucca è un punto interrogativo, il Napoli dovrebbe intervenire in attacco. Bisogna capire bene la situazione in attacco, soprattutto le condizioni e le motivazioni di giocatori come Lukaku. Il reparto offensivo ha ancora qualche punto interrogativo che va chiarito. Se il Napoli riesce a risolvere queste situazioni, secondo me può aspirare a qualcosa di davvero importante.”
