Sul breve periodo, il Napoli potrà dire benissimo la sua, ma l’ossatura è debole
Se il Napoli insegue in tutti i parametri già affrontati, c’è però un dato che conforta Conte e i tifosi. Quello del campo. che poi, alla fine, resta il più importante. Gli azzurri sono oggi a due punti dal primo posto dell’Inter e a un solo punto dal Milan secondo, con uno scudetto sulla maglia e soprattutto con una Supercoppa appena messa in bacheca. Una leadership riconosciuta anche dai fatti: da quando Conte è arrivato a Napoli, la squadra azzurra è stata al primo posto in classifica in Serie A per 34 giornate, molto più di tutte le altre squadre. L’Inter oggi capolista lo è stata per “sole” 13 giornate, mentre la Juventus è stata più su di tutti gli altri in appena sei weekend di Serie A. Il Milan, invece, ha occupato la prima posizione in quattro occasioni, ovviamente tutte nel campionato oggi in corso. Insomma, fuori dal campo c’è ancora da lavorare per inseguire il gotha del pallone italiano, dentro invece c’è margine per lavorare benissimo sin da subito. Sul breve periodo, il Napoli potrà dire benissimo la sua e magari giocarsi con Conte ancora qualche altro trofeo nei prossimi mesi. Ma le parole di Antonio sono un monito importante: per consolidare gli azzurri ai vertici serve tutto, tutto quello che le altre già hanno a disposizione. E che sono pronte a far valere. Fonte: Il Mattino
