Serie A, Parma-Fiorentina 1-0: la viola resta ultima, Vanoli ritorna a rischio
La 17ª giornata di Serie A si apre con il successo del Parma nello scontro diretto per la salvezza: al Tardini i gialloblù superano 1-0 la Fiorentina. Dopo il successo contro l’Udinese, la Viola inciampa ancora, dimostrando che conquistare la salvezza sarà una vera impresa. La squadra mostra voglia di lottare e non si arrende mai, ma gli errori restano troppi, soprattutto nella concentrazione difensiva.
Carlos Cuesta schiera la squadra con una difesa a quattro e affida a Ondrejka e Benedyczak il compito di supportare il centravanti Pellegrino. La Fiorentina, reduce dalla prima vittoria stagionale contro l’Udinese, adotta un atteggiamento prudente, cercando di contenere gli emiliani e di non concedere spazi pericolosi.
Al 32’, l’occasione più ghiotta capita a Ondrejka: lo svedese calcia, ma il tiro finisce a lato. La Viola fa poco in fase offensiva e, quando riesce a farsi vedere vicino all’area avversaria, viene prontamente respinta. Il Parma, più fresco fisicamente, riesce a mantenere ritmo e pressione, creando diverse situazioni pericolose e mostrando una gestione del gioco più solida. L’assetto offensivo funziona, anche se davanti serve maggiore concretezza per chiudere la partita.
La ripresa si apre con l’episodio decisivo: al 3’, Sorensen sfrutta una clamorosa indecisione della retroguardia viola e insacca, regalando ai padroni di casa il vantaggio. La Fiorentina reagisce, dimostrando un atteggiamento mentale positivo, ma il Parma, pur abbassandosi leggermente, si affida a un super Corvi, che salva la porta più volte.
Al 18’, il portiere emiliano respinge un tiro di Comuzzo. Poi, con l’ingresso di Piccoli per rinforzare l’attacco, Cuesta cambia l’assetto: fuori Benedyczak e Ondrejka, dentro il mediano Estevez e il fantasista Oristanio, con il compito di supportare Pellegrino.
Gli ultimi minuti vedono tentativi di Kean, Pellegrino e Oristanio, senza però riuscire a battere Corvi. L’ultimo sussulto arriva da Gudmundsson, ma ancora una volta il portiere salva la porta. Al triplice fischio, il Parma può festeggiare un successo meritato, il quarto stagionale, che consolida la squadra e regala fiducia per le prossime sfide.
Parma (4-3-3): Corvi; Britschgi, Circati, Valenti, Valeri; Bernabé (36’ st Ordonez), Keita (49’ st Cremaschi), Sorensen; Ondrejka (23’ st Estevez), Pellegrino (49’ st Djuric), Benedyczak (23’ st Oristanio).
A disp.: Guaita, Rinaldi, Almqvist, Delprato, Lovik, Begic, Hernani, Cutrone, Troilo, Trabucchi.
All.: Cuesta
Fiorentina (3-5-2): De Gea; Pongracic, Comuzzo (41’ st Kouadio), Viti (1’ st Fortini); Dodo, Mandragora (18’ st Piccoli), Fagioli, Ndour (31’ st Sohm), Parisi (31’ st Gosens); Gudmundsson, Kean.
A disp.: Lezzerini, Martinelli, Dzeko, Nicolussi Caviglia, Kospo, Kouamé.
All.: Vanoli
Arbitro: Guida
Marcatore: 3’ st Sorensen
Ammoniti: Circati (P), Mandragora (F), Corvi (P), Pongracic (F)
A cura di Emanuele Arinelli
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