CdS Campania – Le carte di Antonio per la Maratona – “CONTE, COSA TI INVENTI?”
CONTE FA LA CONTA


Da Udine al 4 gennaio il Napoli in emergenza è chiamato a una serie di impegni in trasferta

Assenze e stress: servono soluzioni per un nuovo ciclo
La partita di Champions contro il Benfica ha sottolineato in maniera inequivocabile lo stato di emergenza del Napoli: troppe assenze, uomini contati, stress psicofisico ai massimi livelli. Servirebbe una settimana di riposo ma non è proprio possibile: torna il campionato e domani il gruppo partirà per Udine, dove domenica alle 15 affronterà la squadra di Runjaic, e a seguire martedì, a rotta di collo, tutti in
Arabia Saudita per la semifinale di Supercoppa con il Milan. In agenda giovedì: conti alla mano, altre due partite e tre voli in cinque giorni, di cui uno di quasi 5 ore per Riyadh. La maratona continua, sì, eppure in tanti avrebbero bisogno di una pausa: dal 22 novembre a mercoledì, in diciotto giorni, sono andate in scena sei partite estenuanti contro una serie di pesi massimi come Atalanta, Roma, Juve e Benfica, oltre all’incrocio con il Qarabag e alla sfida secca in Coppa Italia con il Cagliari per andare ai quarti. Conclusa dopo venti rigori (1-1 al 90′): anche l’unica volta in cui Conte è riuscito a fare turnover cambiandone otto, la squadra è uscita dal campo prosciugata dalla tensione. Dopo Lisbona la raffica prosegue con altre quattro, forse cinque gare (la finale a Riyadh è una possibilità), tutte lontane dal Maradona, dove il Napoli tornerà il 7 gennaio con l’Hellas: Udine, la Supercoppa, e di nuovo in campionato Cremona e Lazio, saranno tutte fuori casa. Fonte: CdS
