SOS problemi fisici: i dati
Il Napoli è una delle squadre maggiormente colpite dai problemi di natura fisica. Attualmente sono in 6 i giocatori ai box: Meret, Lukaku, Gilmour, De Bruyne, Spinazzola e l’ultimo arrivato Anguissa. Si tratta di una lista ben più lunga considerando quelli che si sono fermati prima di loro e che sono poi rientrati in corso. Difficile trovare un problema di natura specifica, perché come detto si tratta di un fenomeno diffuso in tutto il continente che davvero non sta facendo sconti a nessuno. Di sicuro non aiutano i tanti impegni, così come i lunghi spostamenti che la gran parte dei calciatori deve sostenere per raggiungere remote località mondiali per giocare partite (spesso nemmeno di qualificazioni ufficiali) con le proprie nazionali.
Ma non è tutto. Il Napoli, scrive Il Mattino, è un caso limite, ma Inter e Juventus così come tutte le altre che sono state impegnate al mondiale per club, stanno ancora pagando il conto di quella competizione estiva così lunga e logorante. E l’impressione è che da qui in avanti le cose non è che andranno meglio visto che la stagione che finirà in primavera porterà al mondiale negli Stati Uniti dove la gran parte dei giocatori dei principali club europei saranno impegnati con le rispettive nazionali. Insomma, finisce una competizione e ne comincia un’altra. Poche soste, praticamente pochissime vacanze.
E i muscoli dei calciatori sono sempre più sovrastressati. Troppi impegni si traducono rapidamente in troppi infortuni. Coppe, supercoppe, mondiali, europei, campionati, chi più ne ha più ne metta. Le rose si allungano, certo, ma pure l’infermeria diventa sempre più ingolfata. Ed effettivamente la maggior parte di infortuni è di carattere muscolare. Non è certo un caso. Perché l’usura della “macchina” si trasforma in fretta in problemi fisici.
