Salterà la terza di fila, Rasmus Hojlund. E, diciamo, che senza di lui, non è andata proprio benissimo. Il danese assisterà dalla tribuna al big match con l’Inter a causa dell’affaticamento accusato una settimana fa. Conte pensa e vara possibili soluzioni e, la sensazione è quella che cambi. Un falso nove, per esempio. Non Lucca, destinato a cominciare il gran gala del Maradona in panchina, ma Neres a recitare da nove e mezzo. Scrive il CdS: “La soluzione del finto centravanti, dicevamo, è una novità. Assoluta: da Lukaku a Hojlund, passando per Lucca, il Napoli si è sempre appoggiato a un centravanti di ruolo nelle 51 partite del ciclo di Conte. Il falso nove di serata sarà innanzitutto Neres, rapido e tecnico, sinistro fulminante: il suo compito sarà metterla sulla velocità, l’uno contro uno, il fraseggio stretto con i compagni e il movimento per mettere in difficoltà il trio difensivo dell’Inter togliendo riferimenti. Conte, soprattutto prima del Psv e in uno spezzone di un’amichevole a Castel di Sangro, ha provato anche De Bruyne in quella posizione: possibili scambi di ruolo in corsa, con Neres più largo a sinistra e McTominay da mezzala. Si vedrà, piani e tematiche sono in elaborazione. E sono tutti finalizzati a far saltare i piani difensivi avversari e ad aumentare i livelli di qualità, dinamismo e concretezza di una fase apparsa carente nell’ultimo quarto di campo sia a Torino, sia a Eindhoven. Lo snodo del tunnel: il Napoli sta cercando la luce, quella vera, in ogni modo. Magari la riaccenderà un falso nove”
