Si parla di turnover, ma Hojlund non pare essere d’accordo. Scrive Il Mattino: “Rasmus Hojlund ha passato gli ultimi due giorni a scaricare il peso di due gare ravvicinate dopo troppo tempo, provando a mettersi immediatamente a disposizione di Conte rientrati dall’Inghilterra e puntando forte il Pisa. Non vuole saperne di stare in panchina. Sa di non essere al cento per cento, ma proprio per questo deve giocare. Sarà la prima volta del danese al Maradona, in uno stadio pieno e pronto a abbracciare il suo nuovo numero (1)9. […] Allenamenti e riposo, sveglia presto per abituare il corpo prima delle sgambate a Castel Volturno, cena alle 18 per poter riposare le giuste ore durante la notte. E attenzione maniacale ai dettagli prima e dopo sessioni di allenamenti e partite: fisioterapia, crioterapia, alimentazione controllata al dettaglio. Tutto per alimentare i suoi sogni di gloria e anche un po’ per smentire quello che si era detto di lui dopo due anni a Manchester. Altro che testa calda e calciatore immaturo: Rasmus ha tutta l’intenzione di prendersi Napoli e il Napoli”.
