City-Napoli – Politano super, e la sua energia è stata infinita
Il Napoli è stato battuto dal Manchester City ieri sera all’Etihad Stadium per 2-0, giocando la maggior parte della gara in dieci uomini, dopo l’espulsione di Di Lorenzo, ma uno dei protagonisti è stato sicuramente Matteo Politano, che ha lottato come un leone per tutti i minuti che è restato in campo. Il Corriere dello Sport scrive: “Fatica immensa, ma di quelle che gasano. Pronto in ogni situazione, anche quando ha agganciato al volo un lancio di 70 metri di Milinkovic-Savic. Stop a seguire, O’Reilly puntato, poi involontariamente anche abbattuto. Avrebbe potuto proseguire l’azione, ma s’è preoccupato dell’avversario, colpito da un pestone – di quelli che fanno male – sulla gamba. Ha provato a imbeccare Hojlund e McTominay, rientrando sul sinistro, ma il City era ovunque a togliere il respiro. Anche a lui, che di polmoni ne ha almeno uno in più. Gigantesco in tutti i sensi, anche quando al secondo minuto di recupero del primo tempo ha praticamente salvato sulla linea un tiro di Reijnders rischiando sì l’autogol, ma fidandosi ciecamente del suo portiere, Milinkovic-Savic, pronto a evitare la beffa a lui e a tutto il Napoli. Ha esultato come se avesse segnato, battendo il petto, cercando energia per resistere dai 2.700 tifosi azzurri presenti all’Etihad. È tornato negli spogliatoi da leone, dopo aver lottato e ringhiato su Doku e su tutto il City per un tempo intero nonostante le immense difficoltà, cresciute in modo esponenziale quando si è ritrovato in dieci con i compagni”.
