Genoa, la nuova casa delle giovanili è in una storica Badia
Investiti 5,5 milioni grazie a oltre 1200 sottoscrittori del “Genoa Bond”
Il futuro del Genoa passa dalla collina degli Erzelli. Lì, in un ex convento risalente al 1100 che ospitò anche Papa Innocenzo IV, il club rossoblù ha inaugurato la nuova sede del settore giovanile maschile e femminile. La Badia di Sant’Andrea, acquistata e restaurata dal Grifone, diventa così il convitto sportivo più antico d’Italia e un tassello fondamentale per lo sviluppo del vivaio.
L’operazione è stata resa possibile grazie al Genoa Bond, la sottoscrizione lanciata nel 2023 con investimento minimo di mille euro e un rendimento annuo lordo del 9%. L’iniziativa ha raccolto in tempi rapidi 5,5 milioni di euro da oltre 1200 investitori, utilizzati per acquistare l’immobile (2,2 milioni) e finanziare la prima fase di ristrutturazione.
Oggi la struttura è già operativa: 39 ragazzi del settore giovanile hanno preso posto nel convitto, che si estende su quasi 3.000 metri quadrati. I lavori completi termineranno entro il 2026, permettendo al club più antico d’Italia di colmare il gap infrastrutturale con i top club.
Un passo storico che unisce tradizione e innovazione, rafforzando il legame tra il Genoa e il futuro del calcio italiano.
