“Conte non gioca più a nascondino, ad 84 punti si potrebbe vincere”
Massimiliano Gallo, giornalista de Il Corriere dello Sport e Il Napolista, ha parlato ai microfoni di Radio Marte nel corso di Forza Napoli Sempre. Di seguito il suo intervento:
“Quota scudetto? Certamente 8-9 vittorie il Napoli deve farle se vuole vincere lo scudetto. Ad 84 punti si potrebbe vincere, come successo alla Juve di Sarri, quando Conte buttò lo scudetto con l’Inter.
L’appetito vien mangiando, il Napoli è stato in testa per 17 giornate e ora non ci si può più tirare indietro anche se non aveva iniziato con i favori del pronostico. Sono contento che Conte abbia abbandonato quella narrazione un po’ depressa data la cessione di Kvaratskhelia, che ha indebolito il Napoli.
Il segnale del mercato di gennaio era stato negativo, di certo non di una società che mirava a vincere. Sono contento che Conte adesso abbia deciso di smettere di giocare a nascondino, abitudine inutile ed infantile vigente soltanto nel mondo del calcio. Con l’Inter c’è stata una rottura emotiva: il Napoli era in down dalla Roma in poi, con i nerazzurri c’è stata un’importante inversione emotiva.
Ora però devono venire i risultati, servono almeno 8 vittorie se si ambisce a vincere. Da Okafor ci aspettiamo poco ed è per questo che apprezziamo quanto ha fatto vedere in campo contro l’Inter. Raspadori credo sia il panchinaro più forte, il Napoli ha bisogno di far gol e in Raspadori trova l’uomo che può rispondere a questa esigenza. Sono fiducioso“.
