I voti azzurri del CdS. a Parma più ombre che luci

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Conte 6 La partita si complica subito, ma il Napoli reagisce. Con Alisson aumenta la pericolosità e ritrova anche McTominay: Ali, forse, doveva entrare anche prima.

 

 

 

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Milinkovic-Savic 6 
S’inchina subito a Strefezza e poi fa lo spettatore fino al 42’, quando azzarda un’uscita sulla trequarti per fermare Delprato. Che rischio, ma gli va dritta.

 

Juan Jesus 4
Scelta suicida sul vantaggio del Parma: ignora Strefezza, il suo uomo, e va a saltare su Elphege con Buongiorno. Non sarà l’unico erroraccio nei 45 minuti.

 

Beukema (1’ st) 6,5 
Bene in copertura – c’è poco da fare – e in costruzione.

 

Buongiorno 6 
Perde il duello aereo con il gigante Elphege sul gol ma reagisce molto bene.

 

Olivera 6,5 
Nel cuore della partita: difende, accompagna l’azione e tocca 135 palloni. Più di chiunque.

 

Politano 5 
Punta Valeri ma raramente riesce a saltarlo o a servire palle interessanti. Impreciso anche nei passaggi e al tiro.

 

Gutierrez (33’ st) 6 
Entra bene, seminando cross. Perfetto quello che Elmas spreca di testa.

 

Anguissa 5 
Alimenta lo sviluppo al fianco di Lobo senza lampi o inserimenti. Male nei duelli.

 

Alisson (11’ st) 6,5 
Rianima la fase offensiva come col Milan, saltando l’uomo e creando superiorità. E poi, tira: 5 volte, più degli altri e in meno minuti, creando pericoli e un brivido vero a Suzuki al 91’.

 

Lobotka 6,5 
Nicolussi non lo asfissia e ha una certa libertà, ma il problema è trovare spazi. Tocca di prima per Hojlund nell’azione prolungata del pari.

 

Spinazzola 6 
A sinistra spinge e colleziona cross (7), ma la corsia è intasata e i compagni braccati.

 

De Bruyne 5 
Prova a forzare spesso la giocata per scalfire l’impenetrabile muro del Parma e di conseguenza perde 20 possessi. Sbaglia anche qualche appoggio che non t’aspetti.

 

Elmas (33’ st) 5,5 
Fallisce l’1-2 di testa servito da Guti su un vassoio pregiato.
McTominay 7 
Ancora lui, sempre più decisivo. Colpisce con uno dei suoi classici agguati appena torna a occupare spazi a lui più congeniali. Da trequartista non si accende, quasi sfiorisce, e vaga spesso molto largo a sinistra.

 

Hojlund 6 
Troilo lo tormenta, ovunque, ma come un rapace trova l’assist per McT alla prima sensazione di libertà. Non è al meglio, però lotta finché ne ha.

 

Giovane (21’ st) 5,5 
Non è un centravanti e lascia poche tracce in area.

 

Fonte: CdS

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